Cinque ristoranti tra Perugia e l’area di Assisi sono stati visitati da Forbes Italia in occasione di Umbria Jazz 2026. Non si tratta di una classifica né di una guida esaustiva della ristorazione locale, ma di una scelta editoriale che accompagna il racconto del festival, indicando alcune tappe.
La selezione comprende quattro locali nel Perugino e uno a Bastia Umbra, accomunati dalla vicinanza ai luoghi del festival o dall’aver proposto, in alcuni casi, piatti ispirati all’edizione 2026 di Umbria Jazz.
Nel centro storico di Perugia Forbes segnala il Collins’, ristorante del Sina Brufani affacciato su piazza Italia e sui giardini Carducci, descritto come una proposta di cucina umbra e mediterranea contemporanea a pochi passi dalle principali sedi dei concerti.
Sempre nel capoluogo trova spazio Ada Gourmet, il ristorante guidato dalla chef Ada Stifani, che nel 2024 ha ottenuto una stella Michelin. Per Umbria Jazz il locale ha presentato «Jam Session d’Estate», un piatto che abbina friselle, funghi cardoncelli e tartufo estivo, pensato come richiamo all’improvvisazione jazz.
Tra gli indirizzi citati figura anche Deba Sushi, nel centro storico di Perugia, descritto come un ristorante che propone una cucina giapponese con alcuni richiami ai prodotti del territorio umbro, attraverso ingredienti come il tartufo e altri elementi della tradizione locale.
Fuori dal centro storico la rivista indica Vite – Tavola & Dispensa, in via Settevalli. Il progetto nasce negli spazi che ospitavano il ristorante L’Acciuga e propone oggi una formula di bistrot ed enoteca, con una carta dei vini particolarmente ampia e una cucina legata alla stagionalità.
L’ultimo indirizzo della selezione è l’Osteria Emiliana La Favorita di Bastia Umbra, dove in occasione del festival è stato realizzato «Blue Note», un raviolo ripieno di sgombro servito su acqua di cozze, ideato come omaggio al linguaggio musicale del jazz.
