Secondo il Rapporto 2026 di Eurispes, in Italia cambia la geografia delle scelte alimentari alternative alla carne. Nell’ultimo anno la quota dei vegetariani è scesa dal 6,6% al 5,3%, mentre i vegani sono aumentati dal 2,9% al 3,2%, raggiungendo il valore più alto mai registrato nel Paese.

Nel complesso, vegetariani e vegani rappresentano l’8,5% della popolazione adulta italiana, in calo rispetto al 9,5% del 2025. La maggioranza degli italiani, pari all’86,6%, continua a seguire una dieta onnivora, mentre una quota minoritaria dichiara di aver sperimentato in passato regimi vegetariani o vegani poi abbandonati.

In termini assoluti, si stima che in Italia siano oltre 3 milioni i vegetariani e quasi 2 milioni i vegani. Il dato evidenzia una dinamica non lineare: da un lato la contrazione della componente vegetariana, dall’altro la crescita progressiva del veganismo, che in dodici anni è passato dallo 0,6% al 3,2% della popolazione.

Accanto a vegetariani e vegani cresce inoltre una fascia più ampia di consumatori che riduce il consumo di carne senza eliminarla del tutto. Si tratta dei cosiddetti flexitariani, che rappresentano circa un quarto della popolazione e che orientano sempre più il mercato verso prodotti a base vegetale, spinti da motivazioni legate a salute, ambiente e benessere animale.

In Umbria il fenomeno si inserisce in una dinamica coerente con il quadro nazionale. Non esistono rilevazioni ufficiali regionali sul numero di vegetariani e vegani, ma le stime ricavate dai dati Eurispes collocano il fenomeno in alcune decine di migliaia di persone, con una maggiore concentrazione nei centri urbani rispetto alle aree interne.

Il Rapporto Eurispes evidenzia inoltre che la trasformazione in atto non riguarda soltanto vegetariani e vegani in senso stretto. Una quota significativa di italiani dichiara infatti di voler ridurre il consumo di carne pur senza eliminarla completamente, segnalando un cambiamento culturale più ampio che si riflette anche nel mercato dei prodotti plant-based, in crescita sia in termini di volumi sia di valore economico.