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Anteprima Sagrantino, presentazione annata 2016: «Momento spartiacque di un lavoro sempre più apprezzato»

La critica nazionale e internazionale ha incoronano nel 2019 i vini del territorio. A Montefalco per operatori e stampa da tutto il mondo l’occasione per assaggiarli è a febbraio

sagrantino anteprima
Anteprima del Sagrantino a Montefalco

di Dan. Nar.

Stampa e critica nazionali ed internazionali nel 2019 hanno incoronano i vini di Montefalco. Quello appena finito è stato infatti un anno di grandi risultati per il territorio, con apprezzamenti da parte delle guide italiane fino alle riviste mondiali. Tra i “best italian wines of the year” per il magazine americano Forbes, ben cinque sono infatti vini che arrivano dalle cantine del borgo umbro. Per operatori e stampa arriva subito con il nuovo anno un’occasione unica per assaggiarli, con la tradizionale Anteprima Sagrantino in programma il 24 e il 25 febbraio 2020. A Montefalco così la stampa, in arrivo da tutto il mondo, e gli operatori scopriranno l’annata 2016 di Montefalco Sagrantino Docg. In programma anche la 12esima edizione del ‘Gran premio del sagrantino’ per sommelier di tutta Italia, il concorso ‘Etichetta d’autore’, masterclass e visite in cantina. Tra le novità di questa edizione tasting con tutte le denominazioni del territorio.

Anteprima Sagrantino La nuova annata di Montefalco Sagrantino Docg si presenta così agli operatori e alla stampa specializzata proveniente da tutto il mondo. Il 24 e 25 febbraio 2020 a Montefalco l’annata 2016 del vino rosso simbolo dell’Umbria nel mercato nazionale ed internazionale sarà all’attenzione di una qualificata platea di giornalisti e addetti ai lavori nell’ambito di ‘Anteprima Sagrantino’, evento promosso dal Consorzio Tutela Vini Montefalco. Due giorni in cui il Montefalco Sagrantino Docg si racconterà in tutti i suoi aspetti, dal tasting alle visite in cantina, fino alle Masterclass e ad altre iniziative in programma, con l’obiettivo di fornire a stampa e operatori un quadro esauriente ed esaustivo sulla nuova annata ma anche sulle capacità evolutive del Montefalco Sagrantino Docg.

Novità Tante sono le novità in programma, a partire dall’ampliamento del tasting, che quest’anno vedrà in assaggio, oltre ai Montefalco Sagrantino Docg 2016 secco e passito, anche Montefalco Rosso Doc 2018, Montefalco Rosso Doc Riserva 2017, Montefalco Bianco Doc, Montefalco Grechetto Doc, Spoleto Trebbiano Spoletino Doc e altri bianchi delle cantine partecipanti, restituendo una panoramica completa dell’indiscussa peculiarità e straordinaria longevità dei vini prodotti in un territorio unico al mondo per storia, cultura, paesaggio, che vanta varietà autoctone di grande valore. Oltre ai grandi rossi, Sagrantino in primis, ma anche Montefalco Rosso e Montefalco Rosso Riserva, si proporranno dunque in assaggio anche i vini bianchi, che stanno riscuotendo un successo sempre maggiore, tra cui anche la Doc Spoleto, dal luglio scorso rappresentata e tutelata dal Consorzio.

Spazio per operatori Cresce anche lo spazio dedicato agli operatori: presso il Chiostro Sant’Agostino sarà allestito il banco d’assaggio dei vini di Montefalco, con un percorso degustazione riservato a giornalisti ed operatori in cui le cantine presenteranno Montefalco Sagrantino Docg 2016 secco e passito, Montefalco Rosso Doc 2018, Montefalco Rosso Doc Riserva 2017, Montefalco Bianco Doc, Montefalco Grechetto Doc, Spoleto Trebbiano Spoletino Doc e altri bianchi delle cantine aderenti, oltre a Montefalco Doc e Montefalco Sagrantino Docg delle annate in commercio. Inoltre, sempre per stampa e operatori, in programma anche Masterclass, eventi in cantina, appuntamenti tematici e degustazioni guidate.

Concorsi nuova immagine Consorzio In programma anche la 12esima edizione del concorso “Gran Premio del Sagrantino”, nella quale sommelier da tutta Italia si disputeranno le ambite Borse di Studio in una finale pubblica in cui Sommelier professionisti si sfideranno tra degustazioni, abbinamenti, carte dei vini e tutto quanto riguarda la corretta comunicazione del Montefalco Sagrantino Docg all’interno di un ristorante. Nel Complesso Museale San Francesco si presenterà l’annata 2016 di Montefalco Sagrantino Docg e la vendemmia 2019; uno spazio speciale sarà dedicato alla presentazione della nuova immagine del Consorzio Tutela Vini Montefalco. Continua anche l’iniziativa “Etichetta d’Autore”, concorso rivolto a giovani fumettisti, italiani e stranieri, che operano sul territorio nazionale: l’opera vincente diventerà l’etichetta celebrativa dell’annata 2016 del Montefalco Sagrantino Docg e sarà premiata nell’ambito di ‘Anteprima Sagrantino’. Il programma ufficiale è disponibile su www.consorziomontefalco.it ed è possibile inviare richiesta di accredito on line.

Evento spartiacque «Ogni annata del Sagrantino – commenta Filippo Antonelli, presidente del Consorzio Tutela Vini Montefalco – rappresenta un evento spartiacque, un momento di passaggio che definisce i contorni del nostro lavoro, quello già fatto e quello che ci vedrà impegnati nei prossimi mesi sul piano della promozione e della valorizzazione dei nostri vini, del nostro territorio e delle nostre eccellenze. Ogni anno arricchiamo l’Anteprima di novità e lo facciamo con l’intento di rendere la rassegna quanto più aderente alle esigenze del comparto e quindi delle aziende, sia sotto il profilo della comunicazione che della commercializzazione. Far conoscere sempre di più le nostre denominazioni nel mondo è infatti fondamentale per la crescita di questo settore. Quest’anno Anteprima Sagrantino presenterà l’ampliamento delle denominazioni tutelate dal nostro Consorzio con l’introduzione della Doc Spoleto che completa la gamma di produzioni che fanno riferimento a quello che resta un territorio d’eccezione sotto il profilo vitivinicolo. Ovviamente abbiamo anche delle belle conferme, come le iniziative che rientrano nella nostra Anteprima, che ne completano ed arricchiscono l’offerta, diventate ormai appuntamenti fissi di un programma che, anno dopo anno, vuole essere sempre più interessante, ricco e soprattutto utile per il nostro tessuto imprenditoriale, per i tanti operatori che guardano a noi con interesse, per la stampa specializzata che è per noi interlocutore privilegiato, voce dei nostri vini, strumento importante per veicolare la nostra qualità e le nostre emozioni in bottiglia».

Un 2019 da incorniciare In attesa dell’Anteprima Sagrantino, per i vini di Montefalco si può dire che il 2019 è stato un anno da incorniciare in termini di risultati sulle guide italiane e su importanti testate nazionali ed internazionali. I risultati ottenuti dalla stampa e dalla critica nazionale ed internazionale rimarcano poi la versatilità della collina di Montefalco, che si afferma non solo come zona di grandi rossi, Sagrantino in primis, oltre a Montefalco Rosso e Montefalco Rosso Riserva, ma anche come territorio bianchista grazie a vini come Trebbiano Spoletino, Montefalco Bianco e Montefalco Grechetto. I vini di quest’area sono sempre più accomunati da una indiscussa unicità ed una straordinaria longevità, oltre ad una incredibile identità che da un territorio unico al mondo per storia, cultura, paesaggio. «Si tratta di uno straordinario risultato per il nostro territorio – afferma ancora Antonelli, presidente del Consorzio Tutela Vini Montefalco – frutto del lavoro svolto in maniera concertata e corale dal Consorzio e dalle aziende che ne fanno parte. Un importante riconoscimento al lavoro sulle denominazioni che le cantine di Montefalco stanno portando avanti, nonché al lavoro di comparto del Consorzio stesso. I risultati che stiamo ottenendo ci spingono a proseguire su questa strada».

Forbes e gli altri L’ultimo riconoscimento in ordine di tempo è arrivato dagli Usa, dove il prestigioso magazine statunitense Forbes, in un articolo a firma del giornalista Tom Hyland, recentemente a Montefalco nell’ambito di un’azione di incoming promossa dal Consorzio Tutela Vini Montefalco, incorona i vini della collina di Montefalco tra i migliori d’Italia, inserendo ben cinque vini tra i ‘Best italian wines of the year’. Ma quello di Forbes è solo uno dei tasselli che vanno a comporre il risultato complessivo che si registra nel 2019 per i vini e per il territorio di Montefalco, inseriti e premiati sia in ambito nazionale che internazionale: otto “Tre Bicchieri” per la guida “Vini d’Italia” di Gambero Rosso, quattro “Chiocciole”, tre “Grandi vini”, cinque “Vini Slow” e un “Vino quotidiano” per Slow Wine, sei “Tre Stelle Oro” e un “Grande Esordio” per I Vini di Veronelli, un “Miglior Vino dell’Anno” e nove “Cinque Grappoli” per Bibenda, cinque “Quattro Viti” per Vitae, un “Miglior Vino da Monovitigno”, 2 “Tre Stelle Doctor Wine” e quattro “Faccini” per la Guida Essenziale ai Vini d’Italia di Doctor Wine, quattro “Corone”, due “Golden Star” e un premio “Oggi le corone le decido io” per Vinibuoni d’Italia del Touring Club Italiano, Annuario dei Migliori Vini Italiani di Luca Maroni con 22 vini di Montefalco inseriti tra i migliori assaggi, alle grandi riviste e critici internazionali come Wine Spectator, che ha selezionato tre cantine di Montefalco tra le 103 migliori italiane e tre tra i cento grandi produttori italiani per “Operawine”, The Wine Advocate, con l’articolo a firma di Monica Larner in cui si recensiscono ben dodici cantine di Montefalco, Wine Enthusiast, con l’articolo a firma di Kerin O Keef “A deep dive into the red wines of Italy’s Umbria” e cinque vini recensiti, James Suckling, con 47 vini di Montefalco recensiti nell’articolo a firma di Suckling “Italy’s incredible year”, Decanter, con l’articolo dedicato al Montefalco Sagrantino Docg a firma di Susan Hulme e numerose altre riviste nazionali e internazionali.

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