A fronte di 15 ispezioni compiute nove hanno dato esito positivo, ovvero si sono rivelate case vacanze abusive. Questo il bilancio dell’attività compiuta negli ultimi 18 mesi dagli agenti della polizia locale di Gualdo Tadino che, come i colleghi di tanti piccoli e grandi Comuni, stanno passando al setaccio le piattaforme di prenotazione alloggi per verificare eventuali illeciti. In particolare, a Gualdo Tadino le nove case vacanze non avevano effettuato la preventiva comunicazione certificata di inizio attività all’ufficio Supa del Comune violando la legge regionale 8 del 2017. L’assenza della segnalazione ha permesso ai proprietari di eludere qualsiasi controllo fino al verbale di accertamento delle violazioni, che implica la sanzione amministrativa e la contestuale emissione dell’ordinanza con cui si impone l’immediata cessazione dell’attività fino alla regolarizzazione. Le ispezioni, fanno sapere dal Comune di Gualdo Tadino, proseguiranno nelle prossime settimane alla luce dell’entrata in vigore della legge di conversione 191 del 2023 che ha introdotto il Cin (codice identificativo nazionale), che viene attribuito dal ministero del Turismo a ciascuna struttura.

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