Cioccolateria Laloni: «Importante il collegamento tra formazione e territorio»
La scuola è ricominciata da meno di un mese, ma l’istituto Sigismondi di Nocera Umbra è già entrato a pieno regime con le sue attività. Primo appuntamento, la consegna delle borse di studio dedicate agli studenti più meritevoli del liceo di Scienze umane. La premiazione si è svolta lo scorso 29 settembre alla presenza delle autorità scolastiche, degli studenti, delle famiglie, oltre che dell’azienda promotrice delle borse. Come accade da tempo, a sostenere gli studenti più valorosi è “La cioccolateria Laloni” di Nocera Umbra, azienda specializzata nella produzione di cioccolato, divenuta un’eccellenza nel mondo agroalimentare umbro, conquistando mercati nazionali ed esteri.
Vincenzo Laloni, presente all’evento, ha voluto sottolineare l’importanza del legame tra scuola e territorio: «La scuola è importante per la vostra crescita e formazione, ma anche per costruire sinergie con il territorio, affinché voi possiate compiere scelte consapevoli per il vostro futuro». Il dirigente scolastico, Leano Garofoletti, ha proceduto alla consegna delle borse di studio alle tre vincitrici: Elena Rondelli, frequentante il quarto anno di liceo, Maybetty Cesarini del quinto anno, entrambe residenti a Gualdo Tadino, e all’ex studentessa Bianca Morini, neodiplomata a pieni voti lo scorso giugno. Le studentesse si sono aggiudicate il premio in denaro in base ai risultati ottenuti agli esami universitari, previsti dal progetto pilota che vede il liceo delle Scienze umane di Nocera Umbra collaborare con l’Università per Stranieri di Perugia e offrire agli allievi la possibilità di accumulare crediti formativi utili per il percorso universitario. Si tratta degli esami per il corso di Lingua giapponese, tenuto dal professor Takeshi Tojo, e per il corso di Psicologia dei processi cognitivi da Aldo Stella. Laloni ha già confermato il suo impegno per le borse di studio del prossimo anno, con grande soddisfazione del dirigente Garofoletti, che si dice molto contento di questa opportunità: «L’erogazione di borse di studio, finanziate da operatori locali- afferma il dirigente scolastico – non può che sostenere la formazione e il merito, ma soprattutto testimonia lo stretto legame che la nostra scuola è riuscita a tessere con il territorio, in quanto fortemente consapevole dell’importanza di far crescere ragazzi preparati per affrontare la sfida del loro futuro».
