Stefania Proietti e don Luigi Ciotti lunedì a Palazzo Donini

Saranno circa 30mila le persone attese in Umbria da tutta Italia per la XXXII Giornata nazionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, in programma a Perugia nel marzo 2027. L’organizzazione dell’evento è stata al centro dell’incontro che si è svolto lunedì mattina a Palazzo Donini tra la presidente della Regione, Stefania Proietti, e don Luigi Ciotti, fondatore di Libera. Al colloquio hanno partecipato anche Fausto Cardella, presidente della Fondazione Umbria per la prevenzione dell’usura, Fabrizio Ricci, presidente della Commissione d’inchiesta antimafia dell’Assemblea legislativa regionale, e Walter Cardinali, referente di Libera Umbria.

L’edizione del 2027 vedrà, per la prima volta nella storia della manifestazione, la collaborazione di tre regioni: Umbria, Marche e Abruzzo. L’iniziativa coinvolgerà associazioni, cittadini e realtà della società civile provenienti da tutto il Paese. Il programma si aprirà domenica 21 marzo con una veglia di preghiera e un incontro con i familiari delle vittime. Lunedì 22 marzo sarà invece la giornata centrale, con la partecipazione degli studenti, il corteo e la lettura dei nomi delle circa mille vittime innocenti delle mafie ricordate durante la manifestazione. Tra gli obiettivi dell’iniziativa figurano la sensibilizzazione sui rischi delle infiltrazioni mafiose, la diffusione della cultura della legalità e il coinvolgimento delle nuove generazioni attraverso percorsi di formazione e partecipazione.

Daniele Bovi Nato nel 1981, ha iniziato il suo lavoro di giornalista al Giornale dell’Umbria e La Voce di Perugia per poi passare, nel 2008, alla redazione di Umbrialeft prima di fondare due anni più tardi Umbria24 dove si occupa principalmente di temi legati all’attualità, alla politica e all’economia. Nel 2016 ha pubblicato «Tutta colpa di Boccali?», libro intervista all’ex sindaco di Perugia.