
Un protocollo d’intesa per azioni congiunte contro le discriminazioni fondate sull’orientamento sessuale e sull’identità di genere è stato siglato tra il Comune di Assisi e l’associazione Omphalos, impegna da anni su questo fronte. L’idea è di una collaborazione finalizzata a favorire inclusione, rispetto dei diritti umani e diffusione della cultura della parità, al fine di prevenire e gestire situazioni di emergenza e violenza. L’accordo è stato sottoscritto da Valter Stoppini, sindaco di Assisi e Stefano Bucaioni, presidente di Omphalos, presenti anche Francesca Corazzi, assessora al Sociale di Assisi, e Lorenzo Ermenegildi Zurlo, attivista dell’associazione e consigliere comunale del Pd a Perugia.
Tra gli obiettivi principali – spiega il Comune di Assisi in una nota – ci sono azioni di sensibilizzazione e coordinamento delle reti territoriali dei servizi sociali comunali e della zona sociale, promozione di percorsi di formazione e aggiornamento rivolti al personale pubblico, di campagne di comunicazione e iniziative culturali congiunte, attivazione di canali di orientamento e accompagnamento reciproco tra i servizi del Comune e il Centro antidiscriminazioni Omphalos. «La nostra città – sottolineano il sindaco Stoppini e l’assessora Corazzi – si fonda su valori come pace, fratellanza, inclusione ed è contro ogni forma di violenza. Il protocollo promuove la tutela di persone vittime di discriminazioni, anche con azioni d’informazione e sensibilizzazione dell’opinione pubblica».
