Gli Actuum - foto Lucia Caruso

Due imminenti concerti in anteprima in attesa della quarta edizione di Young Jazz Countdown, rassegna invernale targata Young Jazz, in programma il 4 e 5 gennaio 2013 a Foligno. Anche stavolta suggestive esibizioni live sotto il segno della sperimentazione e del coinvolgimento. Presso El Barrio Social Club si esibiranno gli Actuum venerdì 23 novembre, alle ore 22 e gli Hobby Horse e una settimana dopo venerdì 7 dicembre, stessa ora con entrambi i concerti ad ingresso libero.

I gruppi e la novità Gli Actuum – formati da Benjamin Dousteyssier (sassofono), Louis Laurain (tromba), Ronan Courty (contrabbasso), Julien Loutelier (batteria) – mettono insieme un mondo sonoro caotico, organizzato secondo regole instabili e in perpetuo mutamento. Le loro strutture timbriche/politiche sono caratterizzate da imboscate violente dove alleanze musicali si tramutano in tradimenti per poi travolgersi di nuovo. È per questo motivo che la loro musica costringe l’ascoltatore a stare all’erta, portando il pubblico ad ascoltare con rara attenzione, concentrazione e sentimento. Dan Kinzelman (fiati/voce/tastiere), Joe Rehmer (contrabbasso/voce/tastiere), Stefano Tamborrino (batteria/voce/percussioni), sono invece i musicisti che compongono gli Hobby Horse. Il loro è un incrocio coinvolgente tra improvvisazioni ipnotiche e misteriose combinate ad attimi di esplosiva dinamicità. La musica di Hobby Horse varca i confini di genere con influenze free jazz, ambient, rock e sprazzi dalla musica elettronica, con una rielaborazione delle esperienze dei tre componenti fra i più quotati della generazione emergente in Italia: Dan Kinzelman e Joe Rehmer entrambi musicisti americani ora residenti in Umbria e Stefano Tamborrino, batterista, di Firenze. Ed una importante novità del prossimo Young Jazz Countdown è proprio quella che vede Dan Kinzelman direttore artistico.

Aspettando la primavera Sia con questi concerti-anteprima sia con la rassegna vera e propria, Foligno grazie ai ragazzi dell’Associazione Young Jazz continua a portare in Umbria musica di alta qualità anche in inverno, dopo il tradizionale e famoso Young Jazz Festival che si svolge in primavera nel mese di maggio. I suoni di nuova generazione e delle nuove generazioni saranno quindi ancora protagonisti in una città ormai riconosciuta a livello nazionale ed internazionale come luogo di rappresentazione del jazz più giovane, interessante, sperimentale e contaminato che c’è oggi in circolazione.