di Carlo Forciniti
Giù il velo a Scopoli (Foligno), sulla scuola calcio ‘Lions Foligno Asd Aps’. Dove oltre all’insegnamento dei fondamentali del pallone, c’è di più. Molto di più. Perché il progetto che parte giovedì 5 marzo è nato e si svilupperà con dei capisaldi ben precisi, come spiega il presidente, Domenico Caso. «I ragazzi devono giocare tutti. Da quelli più dotati a chi lo è meno. Non facciamo distinzione di alcun tipo. Siamo aperti a chiunque voglia venire da noi. Grazie allo sportello S.i.a.m.o., anche ai bambini provenienti da fuori Europa, anche dalle case d’accoglienza. La base è quella di poter stare insieme, di giocare, di crescere, di formarsi, di socializzare. È importante che i ragazzi imparino il senso del rispetto per gli avversari e gli arbitri, e che stiano lontani dalla strada. Lo sport è la migliore medicina possibile. Formeremo più di una squadra in base alle età dei ragazzi. Due squadre olandesi ci hanno già chiesto di venire a fare uno stage da noi. Previa autorizzazione, abbiamo messo a nuovo il campo sportivo di Scopoli. Siamo pronti».
Le fasce d’età Verrà creata una squadra per diverse categorie per i bambini e ragazzi dai 5 ai 14 anni: primi calci, pulcini, esordienti, giovanissimi.
Gli obiettivi che si pone la scuola calcio Lions sono sia di natura tecnica, formativa ed educativa. E allora, giù il velo. Si parte. Con i ragazzi al centro di tutto.

Organigramma Presidente: Domenico Caso; Vicepresidente: Silvia Caso; Direttore sportivo: Federico Caso; Direttore Tecnico: Ndedi Rodrigue; Allenatore: Ndedi Rodrigue; Allenatore: Andrea Omgba; Addetto stampa: Martina Mazzarella.
