di Amin Gino Fabbrucci Barbagli
Inizierà a marzo la prima edizione di Social Hackademy Lab, il percorso formativo per le competenze digitali ideato da EGInA, insieme CRHACK LABB Foligno 4D e Stati Generali dell’Innovazione. All’interno dell’offerta formativa sarà possibile scegliere tra uno o più moduli divisi in tre livelli di difficoltà: base, intermedio, avanzato. Il percorso sarà completamente online e gratuito in ogni sua fase. Il progetto, finanziato in parte dal programma dell’Unione europea Erasmus+ Key Action 3 (progetti di riforma nei settori dell’istruzione e della formazione), ha come obiettivo quello di stabilire nel territorio un laboratorio permanente per le competenze digitali, utili alla comunità e al territorio stesso. I partecipanti sono persone tra i 16 e i 35 anni, residenti in Umbria e con un forte interesse per il digitale. Importante il ruolo delle associazioni, considerate “il motore dell’Hackademy Lab”. L‘iniziativa è in linea con il piano d’azione per l’istruzione digitale (2021-2027) della Commissione Europea, che ha come obiettivo l’adeguamento di formazione ed istruzione all’era digitale. Inoltre, analizzando l’indice DESI* (Indice dell’Economia e della Società Digitale), l’Italia appare al di sotto rispetto alla media europea per quanto riguarda le competenze digitali di base o avanzate, nonché d’integrazione digitale all’interno dei luoghi di lavoro, facendo emergere quanto sia importante potenziare queste abilità.
Come funziona «L’obiettivo è lo sviluppo di un service learning», spiega Altheo Valentini, general manager del gruppo EGinA, ovvero di creare competenze immediatamente utilizzabili a beneficio della comunità. Per questo sono chiamati a partecipare le associazioni (e non solo) del territorio umbro, presentando progetti che saranno utilizzati come base per esercitazioni insieme agli studenti, in un contesto di collaborazione continua. Il percorso è anche aperto a professori, insegnanti e studenti nella speranza che questo modello educativo possa essere presente nelle scuole. Il progetto sarà avviato contemporaneamente in altre nazioni europee: Francia, Croazia e Grecia. A tal proposito viene anche sottolineata l’importanza di creare un contesto in cui si possano avviare collaborazioni anche a livello europeo.
Tre fasi Il percorso formativo sarà diviso in 3 fasi: da marzo a maggio avverranno i corsi di formazione; da giugno ad agosto i tirocini e laboratori; a settembre l’evento di Colfiorito, chiamato Social Hackathon. Nella prima fase si potrà scegliere uno o più dei 6 moduli offerti: livello base, che consiste in Digital Fabula e Social Media for Events; livello intermedio, composto da Graphic & Visual Design, Web Design e Social VR; infine, il livello avanzato che consiste nello sviluppo mobile APP. Nella seconda si utilizzeranno le capacità acquisite durante i progetti. In più, spiega ancora Valentini, il percorso è pensato come una collaborazione continua tra associazioni e Hackademy Lab e per questo sarà introdotta una piattaforma online che permetterà di monitorare l’andamento dei progetti.
A Colfiorito L’evento a Colfiorito, sarà «la celebrazione delle competenze acquisite», aggiunge il general manager. Avverrà a settembre, in presenza se la situazione epidemiologica lo permetterà. L’evento, che durerà tra i 3 e i 4 giorni, si svolgerà nella città di Colfiorito e prenderà il nome di Social Hackathon Umbria. In questa fase finale sarà richiesto di creare una soluzione progettuale ad un problema reale presentato ai partecipanti in un bando pubblicato indicativamente a maggio. Infine, la scelta di questa città ha un valore importante: la rinascita e la valorizzazione di questa area dell’Umbria.
Articolo realizzato nell’ambito del Progetto FISE- Europe Direct Terni – Comune di Terni –Dip. di Scienze Politiche dell’Università di Perugia, con il cofinanziamento della Commissione Europea

