di Noemi Chiari
Le misure di contenimento messe in atto in Europa per contrastare la pandemia di Covid-19 hanno rallentato la diffusione del virus. Ovviamente, le stesse non possono durare a tempo indeterminato. Riconoscendone l’impatto sociale ed economico, la Commissione europea ha stilato una serie di linee guida, chiaramente non vincolanti, per portare i Paesi membri ad un graduale ritorno alla normalità.
Le linee guida L’UE consiglia di iniziare ad allentare le restrizioni in concomitanza con una diminuzione significativa dei contagi. Tale allentamento dovrebbe essere graduale, pertanto l’UE consiglia di revocare le misure restrittive in diverse fasi, lasciando del tempo tra l’una e l’altra per misurarne l’impatto. Inoltre, le linee guida invitano all’adozione di alcune misure.
Le misure concrete L’UE raccomanda misure come l’intensificazione della pulizia di negozi, luoghi di lavoro e mezzi di trasporto e la diffusione di campagne di sensibilizzazione per incoraggiare la popolazione a mantenere le distanze sociali. Il telelavoro viene incoraggiato e si consiglia di consentire i raduni di persone con gradualità. I controlli alle frontiere si potranno revocare solo tenendo conto della diffusione del virus.
Ulteriori precisazioni L’UE precisa che l’impatto di tali misure dovrà essere costantemente monitorato e non esclude che si possa ritornare a misure di contenimento più rigorose, se necessario. L’UE specifica inoltre che è indispensabile pianificare la ripresa tenendo conto degli insegnamenti dall’attuale crisi. Le linee guida complete per la ripresa sono consultabili qui: https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/ip_20_652
Articolo realizzato nell’ambito del Progetto FISE- Europe Direct Terni – Comune di Terni –Dip. di Scienze Politiche dell’Università di Perugia, con il cofinanziamento della Commissione Europea

