di Andrea Silveri
Mascherine facciali, camici chirurgici, tute e macchine sterilizzatrici saranno prodotti secondo linee guida comuni in tutta Europa. Per la Commissaria europea alla Salute, Stella Kyriakides, «queste attrezzature sono fondamentali affinché il nostro personale sanitario possa continuare a salvare vite». Per rispondere all’emergenza Coronavirus, la Commissione europea ha scelto di rendere omogenee le norme sulla produzione di dispositivi sanitari.
Gli obiettivi da perseguire L’obiettivo è fornire alle imprese standard condivisi, in modo da accelerare l’ingresso di questi prodotti sul mercato. Inoltre, con questa strategia, la Commissione vuole garantire il rispetto delle soluzioni tecnologiche più avanzate per far fronte all’epidemia. Questo piano comune garantirà anche una riduzione dei costi nella valutazione dei dispositivi sanitari, che avverrà in tempi più rapidi.
Un’azione ad ampio raggio Il tutto si inserisce in un quadro più ampio di strumenti predisposti per affrontare la crisi a livello europeo, sotto il coordinamento della presidente della Commissione von der Leyen. Le azioni di contrasto all’emergenza riguardano diversi settori e sono descritte nella pagina web ‘Le risposte al Coronavirus’.
Articolo realizzato nell’ambito del Progetto FISE- Europe Direct Terni – Comune di Terni –Dip. di Scienze Politiche dell’Università di Perugia, con il cofinanziamento della Commissione Europea

