
di Wladimiro Boccali*
Sarebbe davvero bello avere un tricolore ad ogni finestra di Perugia il prossimo 17 marzo.
Raccogliamo la proposta avanzata dal Presidente della Provincia di Roma Zingaretti ed il messaggio di Unità che il Presidente Napolitano ci ha più volte rinnovato, per esprimire anche nella nostra città il desiderio ed il bisogno di coesione che ha il nostro paese. Mala tempora currunt, direbbero i latini, quando a far sventolare le bandiere è il vento gelido che porta con sé le proposte di esasperato autonomismo dei partiti del Nord. Soprattutto in un momento in cui si definisce il nuovo percorso federalista dello stato, dovremmo pensare a proposte che rinsaldano l’unità e non dividano, che si basino su uno spirito egualitario, in cui si possano affrontare i problemi comuni pensando a risolverli e dando risposte concrete.
Per questo dobbiamo dare un segnale forte. Dobbiamo ridare vigore ai valori fondamentali ed al rispetto dell’etica personale e pubblica, al rapporto con le istituzioni, al diritto di essere cittadini. Dovremmo farlo pensando ai più giovani, segnando il loro orizzonte nell’etica delle persone, nella dignità che spetta ad ognuno di noi, verso il prossimo, di tutti.
Per pensare al futuro ed alla speranza ci hanno insegnato che occorre guardare verso l’alto. Lo fanno i naviganti per osservare il cielo e le stelle e trovare la rotta anche nelle notti più buie. Dovremmo farlo noi oggi, per comprendere nuovamente dove affondano le nostre radici, la nostra cultura, la nostra storia.
Se i cittadini accetteranno la proposta, quando staremo a naso in sù, vedremo il tricolore il prossimo 17 marzo a sventolare nella città di Perugia, per festeggiare un rinnovato risorgimento e la nostra bella Italia.
*Sindaco di Perugia
