Un negozio della catena

di Antioco Fois

“Via” libera a Decathlon. Il colosso francese degli articoli sportivi fa un balzo avanti e salta la Valutazione di impatto ambientale (Via). Una strada breve decisa dalla Regione, che evidentemente ha premiato la qualità del progetto e accordato una scorciatoia burocratica, sulla quale tuttavia non mancheranno gli ostacoli.

Le prescrizioni Ventisei per l’esattezza, come le prescrizioni che il Servizio valutazioni ambientali dell’Ente ha indicato nella determinazione che solleva il “Villaggio della forma” di Olmo dalla procedura di valutazione ambientale. La struttura dovrà inserirsi in maniera armoniosa nel contesto e il cantiere dovrà limitare al massimo i disagi all’area circostante. Le prescrizioni vanno dal colore dell’asfalto dei parcheggi, verde (ma che non sia brillante) agli stessi posti auto che dovranno avere come superficie un manto erboso e irrigato, fino alla costruzione di un tratto di pista ciclabile in un lato confinante con l’area da edificare, opera già prevista e la cui costruzione ora viene affidata alla società responsabile del progetto. Nel disciplinare della Regione per una struttura a basso impatto anche un piano di limitazione delle emissioni acustiche del cantiere e monitoraggi del traffico, in un’area posta tra Perugia e Corciano già interessata da un considerevole carico di auto, tra svincolo della quattro corsie e nuovo centro commerciale Quasar.

Iter breve Decathlon avrà un iter burocratico abbreviato proprio come era stato per Ikea, che quasi due anni fa aveva ottenuto di saltare la Via. Ma se il progetto della grande struttura del mobile low cost sembra in fase di evoluzione, con possibile trasloco fuori Perugia, il megastore di articoli sportivi con parco e spazi per il fitness potrebbe già iniziare l’attività a fine 2015. La palla ora ripassa al Comune, che dovrà chiudere la conferenza dei servizi, rimasta in stand by in attesa del responso della Regione, e al Consiglio comunale, per esprimersi sulla variante urbanistica. Con un percorso netto a Palazzo dei Priori la Stargest (società umbra responsabile del progetto) potrebbe iniziare i lavori nei primi mesi dell’anno prossimo, chiudendo una vicenda iniziata in via ufficiale a dicembre 2011, quando il piano dell’apertura di uno store della multinazionale Oxylane è approdato per la prima volta in Consiglio comunale.

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