Via libera al bilancio di previsione 2021 dell’Università degli Studi di Perugia. Ci sono 3,5 milioni per l’internalizzazione e quasi 3 milioni per i servizi bibliotecari e 2 milioni per la ricerca di base, mentre lo scorso anno ci si era fermati a 1,2 milioni (+66,7%).
Approvato il bilancio dell’UniPg Il Consiglio di amministrazione dell’Ateneo ha approvato all’unanimità il documento economico e finanziario per l’anno in arrivo e quello di programmazione per il triennio 2021-2023. Il via libera è arrivato martedì mattina con il parere favorevole del Senato accademico dopo la condivisione delle linee guida tra tutte le componenti della comunità accademica nell’ambito di un confronto che il rettore Maurizio Oliviero ha definito «vitale e responsabile e che ha contribuito a un dialogo costruttivo e proficuo», aggiungendo che così facendo «siamo riusciti in primis ad assicurare il perseguimento degli obiettivi preesistenti e la messa in sicurezza delle strutture di Ateneo, ma soprattutto a introdurre importanti novità volte all’aumento del benessere organizzativo, introducendo meccanismi di valorizzazione del merito e di stimolo alla collaborazione nella ricerca».
Circa 2,4 mln per il reclutamento personale In particolare, la rotta seguita nella definizione del bilancio, approntato dal delegato rettorale, il prof Luca Bartocci, è stata tracciata seguendo i criteri di «correttezza, attendibilità e chiarezza» e ha previsto anche «l’introduzione di meccanismi premiali per i dipartimenti, la possibilità di reclutamento del personale per i quali sono stati stanziati quasi 2,4 milioni». Tra le pieghe del previsionale dell’Università di Perugia ci sono anche risorse destinate alla manutenzione del patrimonio edilizio sia di natura ordinaria per quasi 2,1 milioni che straordinaria per poco più di 4 milioni, con questa seconda voce che prevede la messa in sicurezza dei laboratori scientifici e degli edifici. In una nota, l’Ateneo spiega che anche «il budget degli investimenti, nel suo complesso, fa registrare un incremento di 2.513.719,50 (+ 88,65 per ceto), mentre le risorse direttamente destinate a favore degli studenti sono complessivamente pari a € 25.476.038,00 (+ 17,37 per cento)».
