Conti in ordine e clima disteso al Mise, il bilancio con +3,3 milioni di utile rasserena tutti: «È sicuramente un fatto molto positivo – hanno dichiarato il vicepresidente della Regione Umbria con delega allo Sviluppo economico ed all’industria, Fabio Paparelli, e il sindaco di Terni, Leopoldo Di Girolamo -, l’industria ternana è uscita dalla lista delle aziende italiane in crisi».

Tk-Ast Aldilà dell’utile prodotto, di fattori positivi il management di viale Brin ne ha portati molti all’attenzione di Giampietro Castano, rappresentati istituzionali e parti sociali. «Vogliamo esprimere tutto il nostro apprezzamento – hanno aggiunto Paparelli e Di Girolamo – per i risultati raggiunti che sono coerenti con gli impegni assunti dall’azienda rispetto al Piano industriale che avevamo concordato con tutte le parti interessate. L’auspicio – hanno sottolineato – è che questo risultato si consolidi e si rafforzi ulteriormente anche grazie alle opportunità che saranno offerte dalle misure previste nel programma per l’area di crisi complessa Terni-Narni insieme a quelle che vengono dai provvedimenti dedicati all’Industria 4.0».

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