di Re.Te.
Un vertice, venerdì 5 luglio, a palazzo Donini. Argomento: la Tk-Ast. A convocarlo è stata la presidente della Regione, Catiuscia Marini.
Il summit All’incontro, la presidente Marini ha invitato tutti i parlamentari eletti in Umbria, il presidente del consiglio regionale e di tutti i gruppi consiliari, gli assessori regionali, il sindaco di Terni e il presidente della Provincia di Terni, i segretari regionali di Cgil, Cisl, Uil, Ugl e il segretario della Fismic.
La strategia Lo scopo è quello di «condividere una strategia comune dei rappresentanti istituzionali e sindacali dell’Umbria al fine di definire, ciascuno per la propria competenza, un’azione comune che possa raggiungere l’obiettivo di assicurare all’Acciai Speciali Terni una proprietà di carattere industriale, in grado di sostenere gli investimenti finanziari necessari all’ulteriore innovazione e ad assicurare competitività alla produzione industriale di Terni così come il mantenimento dei livelli occupazionali».
Posizione comune L’iniziativa è stata assunta dalla presidente Marini «in considerazione delle recenti vicende connesse al passaggio di proprietà dell’Ast di Terni, che impongono – oltre a quelle già intraprese – ulteriori azioni al fine di definire una posizione comune di tutta l’Umbria, da rappresentare sia al governo che alla Commissione europea».
