Il sindaco, Leopoldo Di Girolamo

di Marco Torricelli

Perplessi. E di pareri diversi. Ma ci sta. Il bicchiere, si sa, è sempre ‘mezzo pieno’ o ‘mezzo vuoto’ e stavolta non poteva andare in maniera diversa e lo si evince anche dall’intervista con il sindaco Leopoldo Di Girolamo. A meno di non essere partiti da Terni e dall’Umbria con speranze eccessive e, tutto sommato, non è che ci fossero in giro troppi sognatori. I sindacati per primi che però evidenziano come «i chiaroscuri di questa vicenda rimangono tutti».

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La proroga Loro, dice il segretario ternano della Fim Cisl, Riccardo Marcelli, parlando a nome di tutte le organizzazioni di categoria, erano venuti a Strasburgo «con la speranza di ricevere di un’informazione appropriata, diretta, veloce e attendibile. Rimangono le distorsioni anche rispetto a quanto affermato al ministero dello Sviluppo economico nei giorni scorsi». Almunia ha ha confermato che questa sarà l’unica proroga concessa ad Outokumpu, ma i tempi sono rimasti incerti» e questo per il sindacato è un segnale preoccupante.

I termini Deludente, a giudizio dei sindacati «è il fatto che a più di due mesi dal termine per la presentazione delle offerte vincolanti, che a Roma sono due e a Strasburgo una, non si sia ancora giunti ad una conclusione positiva. Come si può aprire una procedura e non mostrare la capacità di chiuderla in tempi certi? Chi doveva controllare ha controllato? Purtroppo anche a questa domanda Almunia ha risposto solo parzialmente».

Riservatezza Altra cosa che non va giù, ai sindacati, è che «rispetto alla richiesta di conoscere il testo integrale della decisione e degli impegni relativi, Almunia ha risposto che questa sarà pubblicata sul sito solo quando non ci saranno più gli aspetti confidenziali da nascondere». A questo punto, conclude Marcelli, rimane confermata la necessità che la Presidenza del consiglio segua in maniera ancor più pressante la vicenda».

Daniele Bovi Nato nel 1981, ha iniziato il suo lavoro di giornalista al Giornale dell’Umbria e La Voce di Perugia per poi passare, nel 2008, alla redazione di Umbrialeft prima di fondare due anni più tardi Umbria24 dove si occupa principalmente di temi legati all’attualità, alla politica e all’economia. Nel 2016 ha pubblicato «Tutta colpa di Boccali?», libro intervista all’ex sindaco di Perugia.