di Chia.Fa.
Twitter @chilodice
Tutti sospesi a tempo indeterminato. Questa la decisione che avrebbe comunicato martedì mattina l’amministratore delegato di Tk-Ast, Lucia Morselli, ai dieci dirigenti coinvolti nell’inchiesta Do ut des della procura di Terni (l’undicesimo indagato avrebbe già lasciato viale Brin da un mese) nell’ambito di una riunione andata in scena alle 9 in direzione.
Morselli sospende a tempo indeterminato Sui provvedimenti attesi e firmati dall’ad Morselli non c’è ancora l’ufficialità, ma indiscrezioni si rincorrono ormai da un paio di ore, mentre filtra che la sospensione a tempo indeterminata sia a stipendio pieno, cioè che il responsabile del personale Arturo Ferrucci e gli altri nove ancora in organico a Tk-Ast percepiranno gli emolumenti pur non lavorando. Anche qui si attendono comunicazioni ufficiali.
LA VICENDA DI AST IN UN MINUTO
Riunione con Rsu All’incontro con le Rsu atteso per le 17.30 nella biblioteca Tk-Ast, Ferrucci, che non più tardi di lunedì mattina l’aveva convocato, non dovrebbe quindi partecipare. In questa sede, oltre che riorganizzazione e sicurezza, l’ad Morselli dovrà indicare il soggetto con cui le Rsu, almeno in questa fase, potranno interloquire.
Vertenza Ilserv-Ise Per i nove dipendenti della Ise si prosegue con la cassa in deroga, mentre l’azienda anticipa il Tfr fino a maggio, quando subentrerà il Naspi. Questa la fotografia scattata martedì mattina in prefettura, al tavolo con le istituzioni per fare il punto della situazione sul futuro dei dipendenti della Ise Srl, dopo la cessazione del subappalto con la Ilserv per il trasporto di scorie all’interno del sito della Thyssen Krupp. Presenti il prefetto Gianfelice Bellesini, il sindaco di Terni Leopoldo di Girolamo, Mauro Andrielli, dirigente dell’assessorato allo Sviluppo economico della Regione, rappresentanti Ise e sindacalisti di Cgil, Cisl, Filt Cgil, Fim Cisl, Fismic e Ugl. Al momento la proroga del subappalto è scaduta (fine gennaio). Dopo aver considerato l’ipotesi di far rientrare anche questa vertenza nel discorso dell’Area di crisi complessa avviato nel pomeriggio di lunedì, i presenti hanno convenuto sul fatto che al momento per i lavoratori Ise si profila solo la prosecuzione della cassa in deroga. L’azienda dal canto suo si è impegnata ad un’anticipazione del trattamento di fine rapporto ai dipendenti, almeno fino agli inizi di maggio, quando questi potranno beneficiare della nuova indennità di disoccupazione (Naspi) prevista dalla normativa in materia di ammortizzatori sociali.
