Ulteriori fondi per finanziare, sino al completo esaurimento, la graduatoria del bando a valere sul Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013 per la ricostruzione delle strutture agricole e zootecniche danneggiate dal sisma che ha colpito il Marscianese nel dicembre 2009. L’impegno a formulare la proposta alla giunta regionale dell’Umbria è stato preso dall’assessore all’Agricoltura Fernanda Cecchini davanti alla platea di Agriumbria, la fiera del settopre in corso a Bastia Umbra.
Contributo per interessi L’assessore ha spiegato che, «come gia’ anticipato al sindaco di Marsciano Alfio Todini, la Regione potrebbe intervenire ora attraverso l’erogazione di un contributo che concorra alla copertura degli interessi sulle spese sostenute per la ricostruzione delle aziende, così da sopperire, ulteriormente e per quanto possibile, alla mancata erogazione di risorse per la ricostruzione da parte del Governo centrale a quasi due anni dal terremoto».
Associazioni si attivino Le organizzazioni agricole sono state invitate ad attivarsi presso i propri associati per garantire che i fondi già messi a disposizione dalla Regione vengano utilizzati rapidamente e in modo adeguato, perché gli investimenti possano essere effettivamente utili al rilancio della competitività delle imprese danneggiate. In questo contesto, Cecchini ha chiarito che «l’assessorato vigilerà affinché i fondi pubblici stanziati vengano utilizzati in maniera appropriata, così come richiesto esplicitamente dal Comitato dei terremotati in un precedente incontro».
Lodi ad Agriumbria Cecchini ha espresso il proprio apprezzamento per la fiera di Bastia. «Agriumbria – ha detto – oltre a rappresentare un ‘riferimento’ importante per l’agricoltura nazionale, a livello regionale si conferma come un ‘luogo privilegiato’ di confronto con le associazioni del comparto agricolo. In questa edizione è stato allestito uno stand regionale con lo scopo di informare adeguatamente gli operatori. Ciò conferma ancora di più – ha concluso – l’attenzione della Regione per la manifestazione».


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