Si incontreranno il 27 marzo i responsabili della cooperativa Cmt e i rappresentanti dei lavoratori che rischiano di perdere il posto di lavoro. Alla Cooperativa Mobilità Trasporti è stata avviata la procedura di mobilità che riguarda sei soci: quattro della struttura amministrativa e due della struttura tecnica. Sul tavolo c’è un piano, presentato dalla cooperativa, che parla di esternalizzazione di questi due tipi di mansioni.
I numeri Fa riflettere il fatto che la Cmt occupa mediamente cento lavoratori tra soci e dipendenti e che dai bilanci degli ultimi anni si evince sia in buona condizione economica. Tanto che fin dall’inizio della sua attività nell’anno 2011 ha sempre prodotto e continua a produrre risultati economici decisamente positivi chiudendo i propri bilanci in utile. Sul territorio inoltre la cooperativa garantisce servizi di trasporto rivolti a tutte le categorie più deboli, come bambini, persone con disabilità, persone in difficoltà, anziani e utenti delle zone a più bassa densità abitativa. Della questione si stanno occupando Cgil, Cisl e Uil e Ugl che il prossimo 27 marzo si incontreranno con i reposnsabili della cooperativa dopo che un primo incontro è slittato.
