di M.T.
Hanno portato la loro rabbia sotto, e dentro, uno dei ‘palazzi del potere’: la Prefettura. I lavoratori della Celi di Vascigliano di Stroncone hanno dato vita ad un presidio e sono stati poi ricevuti dal prefetto, al quale hanno esposto i motivi della loro protesta.
La crisi La Celi, storica azienda ternana specializzata nella lavorazione del legno per opere e allestimenti di alto livello, ormai da anni è alle prese con quella che i sindacati definiscono «una crisi anomala, perché non certo determinata da dinamiche di mercato», ma a loro avviso «da un’ormai conclamata incapacità gestionale da parte della proprietà».
L’appello Quando sono stati ricevuti dalla dottoressa Rita Stentella, vicario del prefetto, i lavoratori hanno chiesto un intervento diretto, da parte del rappresentante gel governo, per cercare una soluzione al problema: «L’impegno è stato quello di studiare la situazione – raccontano appena usciti – e di convocare, entro pochi giorni, un nuovo incontro, stavolta formale, al quale verrà invitata anche l’azienda. E noi non chiediamo di meglio».
La situazione Soprattutto perché «da giorni, ormai, non riusciamo più ad avere alcun contatto con la proprietà, che dopo averci mostrato un piano di rilancio che si è rivelato totalmente inattuabile, è di nuovo latitante e non accetta confronti». Mentre sono ormai sei i mesi trascorsi da quando i 43 lavoratori della Celi hanno ricevuto l’ultimo stipendio.
Le istituzioni Tanto che la loro attenzione si rivolge anche ad altri soggetti: «La Regione – dicono – che attraverso i propri terminali finanziari potrebbe intervenire per contribuire a dare ossigeno ad un’azienda che, altrimenti, pare destinata al fallimento». Più che una rivendicazione, pare di capire è una richiesta di soccorso: «Proprio così – si sentiva mormorare martedì mattina sotto la Prefettura – perché chi ha in mano l’azienda, oggi, sta dimostrando non solo di essere incapace, ma di non tenere in nessun conto il fatto che sta trascinando nel vuoto tante famiglie e tanti lavoratori che, alla Celi, hanno assicurato un lavoro di altissima professionalità per anni».
