Otto alberghi, undici ristoranti, otto agriturismi, una country house e un campeggio: sono le 29 strutture ricettive che hanno ricevuto il marchio di qualità ‘Ospitalità italiana’ dalla Camera di commercio.
La qualità Da diversi anni, la Camera di commercio di Terni, ha attivato iniziative nelle imprese sulle qualità che coinvolgono in maniera trasversale le attività produttive del territorio provinciale. Dall’agroalimentare, all’enogastronomia, alla ricettività turistica, favorendo la qualificazione delle imprese e realizzando una rete di offerta sul territorio finalizzata a garantire e tutelare gli ospiti e a incentivare il miglioramento della qualità dei servizi prestati.
La certificazione Il marchio ‘Ospitalità italiana’ «è una certificazione che da anni viene promossa dalle Camere di commercio in tutta Italia per valutare l’offerta ricettiva e ristorativa di qualità», ha spiegato il presidente della Camera di commercio di Terni, Giuseppe Flamini. «È un riconoscimento facoltativo e rinnovabile che si assegna solo dopo aver fatto visitare e valutare la qualità dell’impresa richiedente da tecnici specializzati, attraverso la verifica di tutti quegli aspetti ritenuti significativi per un’offerta di qualità: facilità di accesso, parcheggio, professionalità e cordialità del personale, pulizia e funzionalità delle camere, genuinità dei prodotti, trasparenza dei menù, sensibilità ambientale».
I riconoscimenti Le aziende certificate ricevono, oltre all’attestato e alle targhe da esporre presso le proprie strutture, un’ulteriore visibilità nell’annuale guida dell’Ospitalità italiana, e possono fruire di una serie di iniziative, in Italia e all’estero, volte a colmare i loro bisogni e ad esaltarne le eccellenze: laboratori formativi, promozione attraverso le guide provinciali e regionali, il sito internet www.10q.it e all’interno della guida De Agostini e del Gambero Rosso.
La dieta mediterranea Quest’anno, a valorizzare la giornata, l’intervento del dottor Giorgio Fatati, presidente fondazione Adi (Associazione di dietetica e nutrizione clinica) e direttore di diabetologia, dietologia e nutrizione clinica dell’azienda ospedaliera Santa Maria di Terni, sull’importanza della valorizzazione della dieta mediterranea e dei prodotti ad essa connessi per la promozione del territorio.
