Un servizio gratuito, dedicato espressamente ai giovani che vogliono creare una nuova impresa. Diventa operativo anche a Terni lo ‘sportello per l’imprenditorialità giovanile’ della Camera di commercio.
Lo sportello Il servizio prevede «un’offerta mirata e integrata di attività di orientamento, formazione, assistenza, accompagnamento e supporto espressamente indirizzata a rispondere ai diversi bisogni dello start up e post-start up, favorendo anche l’accesso a strumenti di credito e microcredito o agli incentivi pubblici nazionali e regionali, per valorizzare le opportunità occupazionali legate al lavoro indipendente».
I numeri In provincia di Terni, tra il 2012 e il 2013 le imprese guidate da ‘under 35’ sono passate da 2.191 a 2.147 e rappresentano il 10,3% del totale, a fronte di una media nazionale che arriva al 10,4%. Positivo anche il rapporto tra iscrizioni e cessazioni. Nel 2013 sono state 117 le nuove iscritte a fronte di 52 cessazioni. Lavorano per lo più nel commercio (683) e nelle costruzioni (381). Segue il settore agricolo con 236 imprese giovanili iscritte al registro camerale.
Il presidente «Essere giovani imprenditori oggi, come ho più volte sottolineato – dice il presidente, Enrico Cipiccia – è una scelta di coraggio, ed è una scelta che come Camera di commercio cerchiamo di sostenere con progetti, strumenti e risorse e lo sportello per l’autoimprenditorialità giovanile si muove proprio in questa direzione».
L’export Ci sarà tempo fino al 19 maggio, invece, per inviare le domande di ammissione al progetto ‘Nuove imprese esportatrici’, con il quale la Camera di commercio si rivolge «alle piccole e medie imprese della provincia di Terni che non hanno mai operato nei mercati esteri, oppure imprese non esportatrici abituali, interessate ad avviare un percorso di crescita strutturata sui mercati esteri».
Il progetto L’iniziativa prevede lezioni d’aula e attività di consulenza individuale, con l’elaborazione di un piano di azione da realizzare nella propria azienda: il 26 maggio: «Questo progetto è un’occasione per le piccole aziende che pensano di esportare e non lo hanno mai fatto pur avendo, magari anche inconsapevolmente, tutte le possibilità – spiega Giuliana Piandoro, segretario generale della Camera di commercio – e noi vogliamo fornire alle imprese degli strumenti pratici, efficienti ed efficaci per strutturare la strategia più adatta alle proprie risorse».
Le elezioni Anche alla Camera di commercio, intanto, è tempo di rinnovi delle cariche: si voterà a giugno e come sempre in questi casi, è già partita una – discreta – campagna elettorale. Anche perché le indiscrezioni riferiscono che oltre al presidente uscente Cipiccia e all’attuale vice, Albano Agabiti, ci potrebbe essere un terzo candidato per la poltrona presidenziale. Ha preso a circolare, infatti, con una certa insistenza il nome di Umbro Bernardini, ex presidente di Confindustria Umbria. Una candidatura che, se dovesse essere confermata, rischia di mettere in discussione una rielezione di Cipiccia che, invece, appariva scontata.
