di Marta Rosati

Buone notizie per i 13 dipendenti della ‘Bella idea foods’ in cassa integrazione a zero euro che hanno protestato davanti allo stabilimento dei cibi pronti surgelati in strada delle Campore lo scorso 11 marzo. Il management aziendale avrebbe concesso l’incontro ai sindacati.

Protesta La mobilitazione scattata su iniziativa dei sindacati Fai-Cisl e Fai-Cgil era servita per accendere i riflettori sulla situazione aziendale a dir poco incerta. A detta dei sindacati, ad un annunciato piano industriale di rilancio, volto al mantenimento dell’occupazione e, addirittura, al potenziamento del mercato dei prodotti a marchio ‘Bella idea Foods’, i vertici aziendali non avevano fatto corrispondere i fatti, evitando peraltro qualunque contatto telefonico o corrispondenza epistolare con Cisl e Cgil e quindi il confronto con le sigle sindacali.

L’incontro Stando a quanto riferito dai rappresentanti delle sigle sindacali, la proprietà avrebbe fissato con loro l’appuntamento a breve. «È previsto per il prossimo 3 aprile l’incontro con i vertici di ‘Bella idea foods’ – spiegano da Fai Cisl e Flai Cgil -, i coniugi Menard hanno fatto sapere tramite il dirigente del sito ternano di essere disposti ad incontrarci in quella data. Auspichiamo – proseguono- che sia un Tavolo atto a fare chiarezza sulla situazione; in primo luogo speriamo si arrivi al pagamento delle spettanze arretrate, ma soprattutto vorremmo che dal confronto emergano prospettive di continuità nel lavoro. Del resto – chiosano – il sito produttivo della Conca, siamo sicuri abbia grandi potenzialità».

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