di Francesca Torricelli
Un nuovo strumento, capace di individuare gli elementi fondanti del benessere in Italia. La crisi degli ultimi anni ha reso urgente lo sviluppo di nuovi parametri di carattere statistico ed è proprio per questo motivo che il Consiglio nazionale dell’economia e del lavoro e l’Istituto nazionale di statistica, presentano un progetto per misurare il benessere equo e sostenibile.
L’anteprima Il primo rapporto sul ‘Benessere equo e sostenibile’ (Bes), verrà presentato, in anteprima nazionale, dalla Provincia di Terni, martedì alle 16, nella sala del consiglio. Sarà il professor Saverio Gazzelloni di Istat, a presentare il progetto alla comunità ternana. L’assessore provinciale alle politiche sociali, Marcello Bigerna, spiega: «Questa iniziativa vuole dare gli strumenti d’informazione sul progetto per consentire a cittadini, istituzioni, centri di ricerca, associazioni e imprese di contribuire a definire che cosa conta davvero per l’Italia».
Il Bes L’obiettivo del Bes è quello di valutare la performance economica guardando al reddito e ai consumi, piuttosto che alla produzione, approfondendo gli elementi distributivi – ossia, non solo quanto siamo ricchi, ma quanto equamente è distribuita la ricchezza – e concentrando l’attenzione sulla condizione delle famiglie. Inoltre, misurare il benessere attraverso un approccio multidimensionale che tenga conto anche degli aspetti di valutazione soggettiva dei cittadini e di considerare indicatori di sostenibilità, non solo ambientale, ma anche economica e sociale.
