©Fabrizio Troccoli

di M.R.

Arvedi al lavoro per quello che definisce uno sbilanciamento prduttivo all’interno di Acciai speciali Terni, con due linee di colata e una sola di laminazione. Probabile sia questa la strategia alla base dell’innalzamento dei turni all’impianto Zmill 11, da 15 a 21. L’annuncio del management ai delegati sindacali è arrivato contestualmente alla comunicazione di ricerca di nuovo personale per integrare l’organico come da tempo le forze sindacali richiedono. «Le rivendicazioni portate avanti negli ultimi giorni, culminate con lo stato di agitazione, hanno contribuito – questo il commento – a ottenere questi primi risultati».

Nuova occupazione La Direzione del Personale di Ast, giovedì mattina, ha comunicato l’avvio di nuove selezioni per l’inserimento di personale in diverse posizioni produttive attualmente mancanti. «Tale decisione – osservano le Rsu di stabilimento – rappresenta un primo segnale di apertura rispetto alle esigenze ripetutamente sottolineate da noi e dai lavoratori».

Volumi Ast Tuttavia, quale sia il reale andamento produttivo in questo momento, non è stato ancora specificato. L’azienda ha assicurato che riferirà a breve anche se intanto ha annunciato il fermo temporaneo di una linea dell’acciaieria, nello specifico quella relativa al Forno 5 – AOD3 + CC07, a partire da lunedì 9 dicembre 2024. Si tratta di un nuovo stop impianti senza cassa integrazione. Il personale interessato potrà regolarmente recarsi sul posto di lavoro negli orari dei propri turni di appartenenza.

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