di C.F.
Spoleto sperimenta lo Sbaracco per tre giorni e con 70 negozi coinvolti. Debutterà dall’8 al 10 marzo, da piazza del Mercato fino a viale Marconi, «la festa del piccolo commercio» che proporrà «sconti imbattibili» dal 40 all’80 per cento per «ritrovare l’orgoglio e il piacere di acquistare in città». Ma l’ambizione di Confcommercio Spoleto, che col patrocinio del Comune ha organizzato la manifestazione a «praticamente e costo zero», è di trasformare la tre giorni in un «evento turistico».
Spoleto sperimenta lo Sbaracco In particolare, ad aderire allo Sbarocco sono stati commercianti di diverse categorie merceologiche, che vanno dall’abbigliamento alle calzature, dalle profumerie alle gioiellerie: «Per essere una prima edizione – ha detto il presidente Tommaso Barbanera – abbiamo avuto un’adesione importante, segno di vitalità della categoria che così coglie l’occasione per dare respiro al comparto. Sicuramente – va avanti – sarà un’iniziativa da ripetere, mentre al vaglio con l’amministrazione comunale c’è un grande evento per i mesi invernali che coinvolgerà l’intero centro storico». I negozianti potranno esporre la merce anche all’esterno dell’attività, caratteristica tipica dello Sbaracco, che per Carlo Petrini di Federmoda è un «modo di affrontare la fase difficile del commercio con uno spirito diverso e costruttivo, ma anche con l’ambizione di farla diventare una festa della città, ampliandola con altre iniziative, che possono rappresentare un’occasione di collaborazione con alberghi e ristoranti, magari costruendo pacchetti turistici ad hoc».
Sindaco: «Spoleto outlet di qualità» Da Confcommercio, poi, evidenziano che gli sconti che saranno praticati per lo Sbarocco «saranno reali e su merce di stagione che abbiamo già nei negozi, non con merce fatta acquistata ad hoc per l’iniziativa». Accanto ai commercianti in Comune il sindaco Umberto De Augustinis e il vice Beatrice Montioni, col primo che definisce la tre giorni come una «bella occasione per fare di Spoleto un outlet di qualità, che in prospettiva presenta interessanti sviluppi». Per questa prima «edizione sperimentale» non sono state definite agevolazioni per il parcheggi di struttura né di superficie, «perché – dice Barbanera – ci sono dei costi ed è complesso procedere in questo senso». Rinviato al prossimo Sbaracco anche l’organizzazione di eventi collaterali lungo le vie della città: «La manifestazione andrà programmata anche per i prossimi anni, facendola crescere in maniera diffusa».
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