Una piattaforma con slide, video, audio e questionari per formare i futuri imprenditori e lavoratori nel settore agricolo e un sito, www.agrisicura.org, con informazioni e prodotti di comunicazione creati anche dagli studenti. Mercoledì a Perugia a Palazzo Donini sono stati presentati i due strumenti frutto del protocollo d’intesa (sottoscritto nel 2015 e rinnovato fino a metà 2019) «Più prevenzione e sicurezza in agricoltura attraverso i giovani», stipulato da Regione, Inail , Erba (Ente regionale bilaterale agricolo dell’Umbria) e gli istituti agrari «Ciuffelli» di Todi, «Patrizi-Baldelli» di Città di Castello e «Valnerina» di Sant’Anatolia di Narco. La piattaforma si chiama «Socrate» e attraverso di essa si possono fare e seguire lezioni sulla sicurezza sul lavoro in agricoltura, mentre sul sito ci saranno informazioni sulla conoscenza dei rischi e sull’adozione di comportamenti corretti in particolare negli ambienti di lavoro, con l’obiettivo di ridurre e contrastare infortuni e patologie professionali in agricoltura.
Gli strumenti A presentare i due strumenti e a fare il punto sul protocollo l’assessore regionale all’agricoltura Fernanda Cecchini, il direttore regionale Inail Alessandra Ligi, Anna Ciri (dirigente delegata per l’Erba), la dirigente scolastica dell’istituto agrario di Sant’Anatolia di Narco Rosella Tonti. Alla piattaforma si può accedere anche attraverso il sito con accessi dedicati rispettivamente allo studente e al formatore per seguire percorsi didattici. «La novità principale – è stato spiegato – è la profilazione della classe attraverso domande che permettono di conoscere meglio lo studente, come impara, come decide, come valuta la differenza fra rischio e pericolo, il grado di consapevolezza sul rischio biologico e rumore, sulle conseguenze dell’abuso di alcool, droghe e altre dipendenze con un confronto continuo, permettendo al docente formatore di ricalibrare i contenuti delle lezioni e allo studente di acquisire un metodo di lavoro e riflettere sugli stili di vita che comportino comportamenti corretti».
Gli infortuni «Con il progetto che abbiamo portato avanti a seguito del protocollo d’intesa – ha detto Ligi – e lanciato con un convegno nel 2016 per promuovere prevenzione, sicurezza e innovazione in agricoltura, abbiamo realizzato un sito web che raccoglie informazioni, riferimenti normativi e prodotti e che ora affidiamo ai giovani affinché lo animino di contributi, con linguaggi e modalità più vicine a loro e, quello che è il fiore all’occhiello, la piattaforma di apprendimento multimediale ‘Socrate’, un nuovo modulo formativo, riproducibile e utilizzabile nel tempo dalle varie scuole, sviluppato con lungimiranza e competenza». Quanto ai dati sugli infortuni, tutti i partecipanti all’appuntamento hanno sottolineato che, almeno per quanto riguarda il settore agricolo, sono in lieve calo «ma spesso – ha detto Cecchini – vi sono coinvolte persone di età avanzata che hanno continuato a svolgere attività agricole e dunque maggiore deve essere il nostro impegno per diffondere la cultura della prevenzione».
Scuole e sicurezza Il calo però non deve far dormire sonni tranquilli: «Anche se i dati del 2018 confermano il trend di riduzione costante – ha detto Ligi – non va assolutamente abbassata la guardia. Sono inoltre in continuo aumento le denunce presentate per patologie professionali e su questo problema siamo al lavoro, anche insieme alle imprese, su come intervenire». «Il calo – ha aggiunto Ciri – è positivo e confortante, ma si deve investire di più sui temi della sicurezza. È di grande importanza il coinvolgimento delle scuole e la sensibilizzazione e formazione degli studenti affinché possano essere lavoratori consapevoli e diffondano la cultura della prevenzione nei luoghi di lavoro».
