Agricoltura Foto Fabrizio Troccoli

Con le precipitazioni praticamente assenti a giugno dopo mesi molto siccitosi manca il fieno necessario all’alimentazione degli animali nelle aree terremotate caratterizzate da una consistente presenza di allevamenti. È la Coldiretti a lanciare l’allarme in occasione dell’incontro con centinaia di agricoltori provenienti da tutte le regioni colpite dal sisma di Marche, Umbria, Lazio e Abruzzo che si sono dati appuntamento alla fattoria Fucili a San Severino Marche in provincia di Macerata, per l’entrata in azione delle mietitrebbie per raccogliere le prime ‘spighe della rinascita’.

Il foraggio Prati e pascoli sono a secco e non riescono a garantire l’alimentazione di mucche e pecore stressate dal caldo. In molte aree è stato necessario acquistare mangime e foraggi all’esterno per integrare la produzione aziendale, ma la situazione rischia di aggravarsi se non arriveranno presto le piogge. A sostegno delle aziende agricole – afferma Coldiretti – è scattata la solidarietà attraverso la rete dei consorzi agrari e dell’Associazione italiana allevatori e di tanti singoli agricoltori.

L’appuntamento Intanto oggi nelle Marche, alla presenza del presidente nazionale Coldiretti Roberto Moncalvo e per l’Umbria di Albano Agabiti, al via una nuova iniziativa di solidarietà per gli agricoltori delle campagne terremotate, che potranno usufruire gratuitamente di ‘buoni gasolio’ necessario per effettuare le operazioni di raccolta, di lavorazione dei terreni, di trasporto di mangimi per gli animali e di prodotti agricoli ed alimentari, per iniziativa di Coldiretti, Consorzi agrari d’Italia, Eurocap petroli e del Consorzio cooperativo finanziario per lo sviluppo.

Fondo europeo agricolo Intanto la Conferenza Stato-Regioni ha dato il via libera alla riprogrammazione solidale delle risorse Feasr, il Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale, 2014-2020 a sostegno delle quattro Regioni interessate dagli eventi sismici del 2016 e all’accordo fra Regione Umbria e Governo per consentire la stabilizzazione del personale precario impiegato per le attività tecniche e amministrative relative alla ricostruzione post-sisma del 1997. «Due importanti risultati per l’Umbria, che giungono a coronamento di un forte impegno e un complesso lavoro da parte della Giunta regionale», commenta l’assessore regionale Antonio Bartolini, che ha rappresentato oggi la Regione ai lavori della Conferenza. L’accordo – conclude – interessa trenta precari. Ora si potrà dare avvio alle procedure di reclutamento speciale previste».

Contributo solidarietà «Come anticipato nei giorni scorsi dall’assessore regionale all’Agricoltura Fernanda Cecchini, è stata inoltre ratificata dal Governo l’intesa già raggiunta in sede di Commissione politiche agricole tra le Regioni sul contributo di solidarietà a sostegno della ripresa e del rilancio delle attività agricole nelle aree maggiormente colpite dal sisma dei mesi scorsi. Un’iniziativa lanciata dall’assessore Cecchini, insieme agli assessori delle Regioni Lazio, Abruzzo e Marche, per garantire un nuovo sviluppo in territori, come quello della Valnerina, ad alta vocazione agricola e zootecnica. Per l’Umbria sono previsti quasi 52 milioni di euro in più».

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