Assistenza ai disabili a gara alla Asl 2

di Ivano Porfiri

Sarà la cooperativa sociale Seriana 2000 di Cesenatico ad occuparsi dei servizi assistenziali e della gestione di importanti strutture residenziali e semiresidenziali della Asl 2 di Perugia per i prossimi 6 anni. Una partita da circa 25 milioni di euro. Dopo tanti anni perde l’appalto il consorzio perugino Auriga e tra gli addetti ai lavori è già suonato l’allarme.

Tre in gara Le buste sono state aperte giovedì mattina. Tre le concorrenti per aggiudicarsi un piatto niente male. Il consorzio Auriga di Perugia, composto da Polis, Nuova Dimensione e Asad, la cooperativa Agorà di Fiano Romano e, appunto, i romagnoli della Seriana 2000. Quest’ultima l’offerta migliore scaturita dalla gara. Ne è conseguita l’aggiudicazione. Ma già si parla di ricorso del consorzio perugino. Tra l’altro Seriana 2000 si era aggiudicata lo scorso anno un appalto simile alla Asl 3 per lo Spoletino.

Preoccupazione per i lavoratori Sono circa 150 i lavoratori interessati, persone che da tanti anni lavorano con anziani, disabili, alcolisti e tossicodipendenti. Le maggiori cooperative perugine gestiscono operatori con una grande esperienza e un rapporto umano stabile con gli assistiti. Che ne sarà di loro? Il dubbio rimbalza in queste ore tra i corridoi delle strutture. Il consorzio Auriga gestiva l’appalto all’Asl 2 dal 2000, ma prima erano le stesse coop perugine che lo compongono ad operare. Da circa 25 anni, cioè, le stesse cooperative lavoravano nelle strutture della Asl 2.

Il capitolato Oggetto del maxi appalto l’affidamento del servizio di gestione completa, comprensivo dei servizi alberghieri e di supporto, delle strutture residenziali e semiresidenizali afferenti ai Distretti sanitari della Asl 2, nonché l’affidamento della gestione di servizi assistenziali, sia a livello domiciliare, sia presso alcuni Servizi dell’Azienda. La coop vincitrice dovrà assicurare la gestione a 360 gradi delle strutture, dalle pulizie e lavanderia fino alle attività ricreative.

Le strutture residenziali e semiresidenziali In particolare, le strutture coinvolte sono: RP e Centro diurno Brancaoleoni di Panicale, Comunità Alloggio di Magione, Dopo di Noi di Magione, UdC Pindaro di Perugia, Csre di S.Arcangelo, Csre di Panicale, Csre Laboratorio S.Costanzo di Perugia, Centro diurno Alzheimer Madonna Alta di Perugia, Centro diurno per tossicodipendenti di Boneggio, Csre Castelnuovo di Assisi, Centro diurno Alzheimer di Fratta Todina.

I servizi Per ciò che riguarda i servizi assistenziali, sia a livello domiciliare che nei centri dell’Asl, si tratta di: assistenza domiciliare a pazienti alcoldipendenti, attività ambulatoriale e attività di supporto al servizio di assistenza domiciliare; attività di laboratorio per ospiti della RP-RSA “A. Seppilli” di Perugia; assistenza domiciliare per minori e adulti disabili e anziani non autosufficienti residenti nel distretto del Trasimeno.

Durata e ammontare L’appalto dura sei anni ad eccezione dell’attività al Seppilli, scaduta a maggio. L’importo annuo presunto dal capitolato è di 3 milioni e 700 mila euro più Iva (calcolato sullo storico). Le professionalità richieste sono persone qualificate nell’assistenza, riabilitazione, animazione e integrazione sociale, gestione delle relazioni.

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