Inutile anche l'ultimatum del prefetto

di Marco Torricelli

Tempo scaduto. Ma anche no. Perché, ormai è chiaro, quando si parla di Sangemini gli ultimatum non valgono. Venerdì è passato, quel venerdì che – anche per il prefetto Bellesini – doveva essere la data ultima, potrebbe diventare lunedì o, addirittura (sì, sembrerà assurdo ma questo è) martedì. La vigilia di Natale.

Il rinvio Tra Sangemini e Norda-Tramite, i segnali almeno dicono questo, la trattativa è ancora in corso e, probabilmente, si cercherà di sfruttare anche il fine settimana per limare le residue differenze esistenti tra le posizioni. Una corsa contro il tempo, insomma, per riuscire a mettere ‘nero su bianco’ una proposta credibile.

L’istanza Una proposta con la quale motivare l’istanza relativa alla possibile apertura di quella procedura concordataria da richiedere ad un tribunale che, a questo punto, avrà bisogno di elementi più che concreti per dare motivazioni importanti anche alla decisione di concedere questa ulteriore dilazione.

I lavoratori Tenendo presente – e non potrebbe essere altrimenti – quella che è stata la presa di posizione, forte e decisa, dei lavoratori della Sangemini, che hanno preannunciato di essere pronti ad adire alle vie legali nel caso in cui l’eventuale procedura concessa dal tribunale dovesse essere troppo penalizzante per loro.

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.