Terni dall'alto

di Chia.Fa.

«Riconosciuta l’area di crisi complessa di Terni-Narni, c’è il decreto». Sono direttamente i parlamentari del Pd, Gianluca Rossi e Marina Sereni, ad annunciare la firma sul decreto da parte del ministro Carlo Calenda che attiva la formalmente la procedura prevista per territori colpiti da una recessione economica e una perdita occupazionale di rilevanza nazionale e quindi con impatto significativo sulla politica industriale nazionale, non risolvibile con risorse e strumenti di sola competenza regionale.

«Riconosciuta l’area di crisi complessa di Terni-Narni» Da Palazzo Donini si apprenda che d’intesa col governo era stato stabilito di convocare una conferenza stampa per illustrare i dettagli dell’accordo a seguito dell’ufficializzazione della firma del decreto da parte dello stesso ministro Calenda che dovrebbe avvenire nei primi giorni della prossima settimana. Si è attende quindi la convocazione di una conferenza stampa che governo, Regione e amministratori comunali di Terni e Narni convocheranno d’intesa così come inizialmente programmato. Intanto il senatore Rossi e la deputata Sereni, che è anche vicepresidente della Camera, nella nota scrivono: «Si apre così un percorso innovativo, da imboccare con un sistema territoriale coeso strategicamente orientato a diventare un motore di sviluppo del manifatturiero, coerente con gli obiettivi del programma ‘Industria 4.0’. Diventa ora fondamentale – concludono Sereni e Rossi – che le istituzioni, imprese, organizzazioni sindacali ed il tessuto industriale diventino protagonisti di una progettualità innovativa, riempiendo di sostanza le linee guida del provvedimento ministeriale. Vogliamo esprimere la nostra più grande soddisfazione e ringraziamo per il loro impegno il Ministro Carlo Calenda ed il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Claudio De Vincenti».

Il Pd esulta «Questo rappresenta un tassello su cui basare una parte fondamentale del rilancio economico-occupazionale del territorio- commentano i dem dal provinciale e dai coordinamenti delle due città -; riteniamo che questa scelta denoti un’attenzione particolare che il governo Renzi ha per l’area ternana, che risulta essere strategica anche nelle prospettive nazionali del paese. Terni oggi segna un punto decisivo, in cui è premiato l’impegno, sostenuto dal Pd, delle istituzioni a tutti i livelli a partire dai governi locali di Terni e Narni, della Regione dell’Umbria e delle rappresentanze parlamentari. È necessario ora che tutti gli attori del sistema economico e sindacale territoriale siano nuovamente coinvolti attivamente  e pienamente protagonisti nella fase di attuazione del provvedimento, affinché questa opportunità promossa dalle istituzioni colga l’obiettivo che ci eravamo prefissati, che da oggi non è più solo una prospettiva ma una concreta realtà». Notizia accolta positivamente anche dal segretario della Cgil di Terni Attilio Romanelli: «La Camera del lavoro di Terni – scrive in una nota – saluta questo provvedimento come un importante contributo per affrontare la crisi profonda che ha investito i nostri territori, ottenuto anche grazie alla nostra tenacia e ostinazione contro tanti».

@chilodice

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