Se il riferimento non può essere fatto con l’anno della pandemia, rapportando i dati a quelli del 2019, Brunello Cucinelli registra una crescita del 7,7% per i ricavi netti che sono pari a 313,7 milioni di euro. Nel secondo trimestre del 2021 le vendite sono state pari a 149,1 milioni, con una crescita del 13,8% rispetto allo stesso periodo di due anni fa.
I Dati Come da auspici, ma anche dalle ottimistiche aspettative che il re del cachemire ha più volte sottolineato l’azienda parla di crescita ottima in Asia, con un +19,7%, ma anche in Europa (+9,2%) e in America (+5,1%). Un calo si registra invece in Italia (-7,5%). Risultati favorevoli nel canale retail (+10,3%) e nelle vendite all’ingrosso (+4,9%).
Prospettive Brunello Cucinelli ha da poco annunciato la collaborazione dell’azienda con Oliver Peoples e, nel salutare i risultati con gratitudine e fiducia prevede una ulteriore crescita aziendale per il futuro: «Tutti questi elementi ci permettono di guardare con occhi nuovi e molto fiduciosi alla seconda parte dell’anno», ha detto anticipando che si attende una crescita delle vendite del 20% rispetto al 2020, e del 10% per il 2022.
