di Chiara Fabrizi
I più ricchi e più poveri dell’Umbria vivono in piccolissimi borghi, almeno stando alle dichiarazioni dei redditi presentate l’anno scorso, ma relative ai redditi del 2021.
Ricchi e poveri nei piccoli borghi A spulciare le tabelle diffuse negli ultimi giorni dal ministero dell’Economia e delle Finanze, infatti, non si apprende soltanto che l’Umbria è l’unica regione italiana che nel 2021 non ha registrato una crescita reale dei redditi, ma pure che qui a dichiarare l’imponibile più alto sono stati gli abitanti del comune di Polino, piccolo paese della Valnerina ternana. Qui il reddito medio lordo è di 23.093 euro e, secondo l’elaborazione di Umbria24, è il più alto della regione. E sempre nella Valnerina terremotata, stavolta però in provincia di Perugia, che si registrano i redditi più bassi dell’Umbria: parliamo di Monteleone di Spoleto dove i contribuenti hanno dichiarato un imponibile medio, quindi sempre lordo, di 12.737 euro.
MAPPA INTERATTIVA: REDDITI COMUNE PER COMUNE
Come va nelle cittadine Il ranking dei comuni più ricchi colloca Perugia al secondo posto, dietro Polino appunto: nel capoluogo di regione tra Cud e 730 il reddito medio lordo è di 21.633 euro. Seguono Corciano con 21.313 euro, San Gemini 20.827 e Terni 20.110. Sotto la soglia dei 20 mila euro Foligno (19.523), Città di Castello (19.147), Spoleto (18.212), Gubbio (17.875), Assisi (18.945), Orvieto (19.703) e Narni (18.947).
