Riqualificazione e rilancio del sentiero ciclopedonale Passo della Paglia, navette turistiche giornaliere per collegare Bevagna e Spello, ma anche i due borghi con l’aeroporto di Perugia e le stazioni ferroviarie di Assisi e Foligno. E poi punti informativi, turistici, gestionali e commerciali nelle due cittadine che lavoreranno gomito a gomito per la promozione e valorizzazione del territorio.
Patto Bevagna e Spello per il turismo È stato definito «un accordo storico» quello siglato martedì mattina da Analita Polticchia e Moreno Landrini, sindaci di Bevagna e Spello, pronti a far quadrato per dare nuova linfa allo sviluppo turistico e non solo dei due piccoli comuni. Una sinergia che ha radici storiche, culturali, logistiche e paesaggistiche, ma che viene rinnovata e potenziata in un’ottica di promozione territoriale integrata da mettere a punto attraverso il raggiungimento di una serie di obiettivi contenuti nell’accordo.
Servizio navetta e poli informativi In particolare i due primi cittadini si sono impegnati ad attivare un circuito di navette turistiche giornaliere a orari fissi per collegare i due borghi nono solo tra di loro ma anche con l’aeroporto internazionale di Sant’Egidio e le stazioni ferroviarie di Assisi e Foligno. In programma anche la realizzazione di due poli informativi turistici, gestionali e commerciali, uno per ciascuna città, che dovranno lavorare insieme alla promozione e valorizzazione di quest’importante quanto strategica area dell’Umbria.
Recupero del sentiero Passo della Paglia Polticchia e Landrini sono anche chiamati anche a dare impulso per lo sviluppo di progetti di impresa turistica, anche grazie alla formazione professionale, nonché a definire rapporti di partenariato e messa in rete con realtà locali, nazionali ed europee già all’avanguardia nel settore. Primo punto sarà l’impegno concreto a rilanciare, con adeguate strutture e servizi, l’antico sentiero ciclo-pedonale del cosiddetto ‘Passo della Paglia’: percorso processionale che unisce da sempre i territori di Bevagna e Spello.
Polticchia: «Spoleto e Assisi interessate a intesa» Entrambi i sindaci hanno evidenziato come il protocollo siglato segni la fine di campanilismi e rivalità per accaparrarsi turisti e gruppi di visitatori in una logica territoriale estremamente circoscritta che sembra archiviata in favore di un concreto e nuovo modo di lavorare che giudica come elemento prioritario per lo sviluppo di Bevagna e Spello la collaborazione. «Siamo già legati dall’arte, dall’artigianato, dalle produzioni agroalimentari, dalla cultura dell’olio e del vino, da alcune manifestazioni ed eventi che convivono in entrambe le realtà – ha sottolineato il sindaco Polticchia – e ora possiamo ragionare nell’ottica di un grande territorio, che dall’area dei Monti Martani si estende sino alla vetta del Subasio, rappresentando lo snodo centrale dell’asse tra la Flaminia e la strada Centrale umbra, in una posizione strategica tra due capitali turistiche come Spoleto ed Assisi, con le quali stiamo lavorando per allargare il protocollo d’intesa». La città del Festival e quella serafica il mese scorso hanno già siglato un patto analogo per lo sviluppo del turismo.
Landrini: «Colleghiamo Passo della paglia a ciclabile Spoleto-Assisi» A farle eco è il primo cittadino Landrini: «Questa sinergia assume una grande rilevanza anche sotto il profilo della programmazione regionale e degli assetti di Area vasta perché – ha messo in evidenza il sindaco di Spello – oltre alla collaborazione tra enti pubblici, vogliamo aprire anche a progettualità con soggetti e realtà del mondo privato, per sfruttare al meglio tutte le occasioni di sviluppo del settore turistico, che significano anche sviluppo economico e possibilità occupazionali. Spello e Bevagna sono la cerniera perfetta tra l’area di Perugia ed Assisi e quella dello Spoletino – ha sottolineato Landrini – e lungo questo asse ci sono altre realtà significative, come Trevi o Montefalco. Le potenzialità legate a strategie territoriali comuni sono enormi, basti solo pensare ad un semplice collegamento tra il Passo della Paglia e la pista ciclo pedonale Spoleto-Assisi».
