di M.G.P.
Un nuovo impianto per la produzione di grafite per anodi di batterie al litio impiegate nei settori automotive ed energy storage firmato Sangraf. Il sito produttivo a Narni Scalo, dove nei giorni scorsi si è svolta la cerimonia ufficiale di avvio dei lavori. Il progetto – denominato Sanode – fa parte del programma di sviluppo industriale del gruppo Sanergy, di cui Sangraf Italy è parte. Il nuovo impianto, a regime, porterà al raddoppio della forza lavoro oggi impiegata da Sangraf Italy nel sito della città dell’Anello. Volumi produttivi previsti circa 5.000 tonnellate di grafite per anodi all’inizio del 2025.
Nuovo impianto a Narni Il progetto è stato presentato giovedì all’Auditorium Mario Bortolotti. Il nuovo impianto verrà realizzato riqualificando il sito industriale Narni 1, attualmente dismesso, e interesserà un’area di circa 22.000 metri quadrati. «Il progetto verrà realizzato in più fasi – spiega Confindustria Umbria in una nota – e porterà, all’inizio 2025, a una produzione di circa 5.000 tonnellate di grafite per anodi che saliranno a 20.000 tonnellate entro il 2026, e determinerà a regime a circa un raddoppio della forza lavoro oggi impiegata da Sangraf Italy nel sito di Narni».
Grafite per anodi di batterie al litio «L’impianto, uno dei primi in Europa per questa tipologia di materiale, contribuirà a realizzare la filiera europea per la produzione delle batterie al litio. Filiera strategica per il piano di transizione energetica da combustibili fossili a fonti alternative e, conseguentemente, a supporto dello sviluppo della mobilità elettrica europea. In questo contesto, Sangraf Italy può contare sul sostegno finanziario e tecnologico del gruppo Sanergy che ha recentemente acquisito una partecipazione nel settore della produzione di grafite per anodi di batterie al litio in Cina». Il programma di investimento del gruppo Sanergy in Italia ha avuto inizio nel 2017 con l’acquisizione dello stabilimento di Narni 2 e con il riavvio della produzione di elettrodi di grafite già nel 2018.
Avanguardie produttive e sostenibilità ambientale Un nuovo progetto insomma per Sangraf che mostra una certa lungimiranza. L’azienda del settore chimico infatti si è dotata di un impianto fotovoltaico per ridurre la dipendenza energetica da fonti fossili e poi, unica partecipante al bando Hydrogen valley, ha ottenuto un significativo finanziamento pubblico per la realizzazione di un impianto di elettrolisi dell’idrogeno verde per produrre grafite. «E’ sempre una piacevole giornata quella in cui si dà ufficialmente il via ad un nuovo progetto industriale -dichiara il sindaco di Narni, Lorenzo Lucarelli -. E questo vale tanto più in una fabbrica come questa che, dalla sua nascita, ha segnato molte storie personali e contraddistinto la vita di un’intera comunità. Sono convinto che non possiamo guardare al futuro della nostra città abbandonando la sua inclinazione industriale. Dobbiamo valorizzare le avanguardie produttive quando si sposano con la sostenibilità ambientale, penso a quanto Sangraf stia facendo in questo senso. Il progetto che inauguriamo oggi costituirà, lo auspico vivamente, un importante approdo innovativo sia dal punto di vista del prodotto che della tutela dell’ambiente. Sono convinto che saranno soddisfatte entrambe le condizioni, la città e le persone che la abitano potranno rinnovare un positivo e forte patto di collaborazione. Un progetto che porterà investimenti, occupazione e sviluppo per il nostro territorio».

