Garofoli spa

di M.R.

«Un’intesa con l’azienda che prevede un premio di risultato non scontato in fase post pandemica e in una formula che riconosce salario e professionalità alle maestranze e redditività e produttività all’azienda». Così le segreterie di Fim, Fiom e Uilm di Terni e le Rsu aziendali, commentano l’accordo sottoscritto col management della Garofoli Spa, del settore metalmeccanico, che non sono ha annunciato già a partire dal primo semestre 2022 una fase di espansione e consolidamento in termini occupazionali e di commesse, ma ha anche riconosciuto ai propri dipendenti un bonus economico di 600 euro, che raggiunge le 800 in caso di prestazioni welfare, legato a storici parametri di redditività ma con un elemento di assoluta novità ovvero la sostenibilità certificata su tre livelli: economico, sociale, ambientale che rappresenta un test anche per le organizzazioni sindacali locali, «in quella che si candida a rappresentare una eccellenza del territorio». L’ipotesi d’intesa è stata sottoscritta martedì in Confindustria, ora sarà discussa in assemblea dai lavoratori che hanno l’ultima parola.

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.