Il Polo chimico di Teni

di F.T.

Sembrano esserci passi avanti nella trattativa per la cessione dell’area Basell all’interno del polo chimico ternano. Il pool di aziende locali guidato dalla Novamont, interessato al rilancio del sito attraverso la produzione di plastica biodegradabile, avrebbe ritoccato significativamente la propria offerta.

Buone notizie? La novità è emersa nell’incontro che a Milano ha messo di fronte i rappresentanti della Basell con quelli del pool di aziende umbre. Quest’ultimi avevano già espresso nei mesi scorsi il proprio interesse per gli spazi e le strutture del polo chimico, formalizzando un’offerta di acquisto prossima ai 4 milioni di euro. Una cifra che, nell’incontro milanese, sarebbe salita fino a 6 milioni, lasciando aperto più di uno spiraglio in vista del possibile accordo. Le parti torneranno a incontrarsi nei prossimi giorni. I primi a sperare in una conclusione felice sono i sindacati e i lavoratori. Dieci di loro si trovano a dover fare i conti con lo spettro della disoccupazione, visto che la mobilità terminerà il prossimo 31 dicembre.

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