L’appuntamento più atteso è per il 30 marzo giorno in cui è stata convocata una riunione a livello nazionale con Nestlé Italia delle Rsu degli stabilimenti italiani del gruppo insieme alle segreterie del settore alimentare e dolciario delle organizzazioni sindacali. Ma intanto, anche alla luce dell’incontro di mercoledì a Perugia, sindacati e istituzioni umbre si sono viste a Palazzo Donini per fare il punto della situazione. A convocare il vertice la presidente Catiuscia Marini e il sindaco Andrea Romizi.
Difendere San Sisto Convocato per svolgere un confronto all’indomani degli incontri avuti sia dai rappresentanti delle istituzioni che dei lavoratori con i vertici di Nestlé Italia, la riunione è servita per ribadire la «comune volontà di mettere in atto tutte le azioni che consentano non solo la difesa dell’attività produttiva dello stabilimento di Perugia e garantiscano i livelli occupazionali, ma puntino anche a sollecitare una strategia industriale da parte di Nestlé che valorizzi le capacità produttive del sito di San Sisto».
Tavolo nazionale Durante l’incontro, organizzazioni sindacali, rappresentanti della Rsu, Regione Umbria e Comune di Perugia hanno sottolineato di condividere «la necessità che il governo apra un “tavolo nazionale” con la Nestlé che si occupi delle questioni relative alla presenza della multinazionale in Italia» e al tempo stesso affronti anche, e in maniera più specifica, «la vicenda dello stabilimento “Nestlé Perugina” di San Sisto». La riunione del tavolo nazionale con Nestlè, è stato sottolineato, dovrebbe svolgersi dopo il 30 marzo, cioè quando il quadro sarà più chiaro.
