Lavoratori all'ingresso della fabbrica

di Iv. Por.

Si sono concluse le assemblee in fabbrica alla Perugina sull’accordo siglato dalla Rsu e dai sindacati con la multinazionale Nestlé per il piano triennale che interessa lo stabilimento di San Sisto. Ne danno notizia Cgil, Cisl e Uil. Sono stati circa 530 i lavoratori che hanno partecipato e votato il testo dell’intesa, approvandola a larga maggioranza, con soli 25 voti contrari e 27 astensioni.

TUTTO SU PERUGINA

Piano di rilancio L’accordo tra Nestlè e sindacati prevede un piano di rilancio che poggia su 60 milioni di investimenti previsti, di cui 15 finalizzati a migliorare, ristrutturare ed efficientare la fabbrica, e 45 destinati al marketing. L’intento è lanciare nel mondo la Perugina e Perugia come capitale mondiale del cioccolato. Il Bacio rappresenterà in questo percorso la punta di diamante, un ‘global brand’ made in Italy del mondo Nestlè. Sul piano del lavoro è stato messo nero su bianco che, almeno fino al 2018 e cioè per tutta la durata del piano, non ci saranno azioni unilaterali da parte di Nestlè sui livelli occupazionali. Quindi, niente licenziamenti. Al contempo, sappiamo che in questo triennio, per far fronte alle difficoltà che inevitabilmente deriveranno dall’attuazione del piano, si farà ricorso agli ammortizzatori sociali. Soprattutto perché si andrà ad effettuare un radicale rinnovamento delle linee di produzione con lavori profondi sul sito di San Sisto.

IL PIANO INDUSTRIALE

Sindacati: «Punto di svolta» «È un risultato importante, che dà forza e valore al lavoro che come Rsu e organizzazioni sindacali abbiamo portato avanti per costruire un futuro di sviluppo per la nostra fabbrica», commentano i rappresentanti della Rsu e dei sindacati Flai Cgil, Fai Cisl e Uila Uil dell’Umbria. «Siamo infatti convinti che l’accordo raggiunto, che recepisce molte delle nostre proposte e richieste, possa rappresentare un punto di svolta importante per la fabbrica, vista la mole di investimenti che la multinazionale metterà in campo e visto il pieno coinvolgimento nelle fasi di sviluppo del piano che sarà garantito ai lavoratori, attraverso le loro organizzazioni. Da domani – concludono sindacati e Rsu – saremo al lavoro per trasformare in atti concreti quello che abbiamo messo nero su bianco nell’accordo».

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.