A dare l’annuncio è stato il presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca: «Si e’ conclusa la procedura di cessione del complesso industriale Dirpa in amministrazione straordinaria. Di conseguenza è stato ceduto alla ditta Astaldi anche il ramo d’azienda di Impresa per la realizzazione del tratto della SS 76 Direttissima Ancona-Perugia, opera fondamentale del progetto Quadrilatero».
Svolta La notizia viene salutata dalle istituzioni come un segnale della ripresa dei lavori. «Il subentro dell’impresa Astaldi a ‘Dirpa’, contraente generale dei lavori della Quadrilatero Marche-Umbria per il potenziamento della direttrice Perugia-Ancona, rappresenta una svolta importante per il completamento di una infrastruttura viaria strategica per i nostri territori», affermano la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, e l’assessore regionale alle Infrastrutture, Silvano Rometti. «Un particolare ringraziamento – sottolineano – va al commissario straordinario di Impresa e Dirpa, Daniela Saitta, cui è stato affidato un complesso compito e che con capacità di gestione e forte collaborazione con le istituzioni ha condotto fin qui i lavori, adoperandosi come avevamo auspicato e sollecitato per la loro ripresa affinché le difficoltà dell’impresa chiamata a realizzarli non bloccassero la realizzazione di un’opera che rappresenta un importante sbocco per le nostre attività economiche e i collegamenti delle comunità locali, per di più interamente finanziata».
Parte umbra in dirittura «Sotto la gestione commissariale, nel rispetto degli impegni definiti negli incontri al Ministero delle Infrastrutture – proseguono – i lavori sul tracciato umbro della direttrice Perugia – Ancona sono ripartiti, facendo rientrare in attività anche gran parte dei lavoratori in cassa integrazione. I lavori programmati nel tratto umbro sono in stato avanzato. Ora – concludono – la fase di incertezze e difficoltà si chiude con il passaggio auspicato a un’impresa importante a livello nazionale, come la Astaldi, che dovrà porterà a termine l’opera secondo il cronoprogramma stabilito, che fissa all’agosto 2015 il completamento della parte umbra dell’infrastruttura».
«Ad oggi – ha sottolineato Guido Perosino, presidente di Quadrilatero – il cronoprogramma presentato dal Contraente generale Dirpa in Amministrazione Straordinaria è in linea con le previsioni. Inoltre, e questo è molto importante, detto cronoprogramma di riavvio delle opere è parte integrante del contratto di vendita, al fine di garantire la prosecuzione delle attività da parte del subentrante». In merito alla notizia della cessione ad Astaldi, ha inoltre commentato che l’azienda «è una dei primari players del settore infrastrutturale ed è pertanto sicuramente in grado di attendere a tutte le obbligazioni contrattuali».
