La Electrosys di Orvieto

di F.T.

I lavoratori della Electrosys di Orvieto passano alle vie legali e lo fanno dopo l’ultimo tavolo ‘saltato’: quello che venerdì mattina fra le istituzioni, l’azienda e le rappresentanze sindacali in cui si sarebbe dovuto parlare dei futuri assetti aziendali. In una nota diramata al termine dell’assemblea di venerdì, chiesta dai lavoratori e dai rappresentanti di Fim Cisl e Fiom Cgil, si punta il dito sull’«inspiegabile silenzio che fino ad oggi ha avvolto la crisi dell’azienda».

Problemi L’annullamento del tavolo convocato presso l’assessorato regionale allo sviluppo economico getta nuove ombre sulla vicenda: «Electrosys – scrivono i lavoratori – aveva garantito che avrebbe presentato in questa trattativa la proposta di nuovi partner per il rilancio dell’azienda. Questo ennesimo rinvio è visto come ulteriore tentativo di temporeggiare nei confronti dei lavoratori che a tutt’oggi hanno quattro mensilità non corrisposte, comportando altresì annullamenti delle commesse in essere dai mercati nazionali ed internazionali».

Avanguardia Solo fino a qualche mese fa l’azienda era salita alla ribalta per la fornitura di apparati tecnologici al Cern di Ginevra, poi utilizzati negli esperimenti che hanno portato all’assegnazione del premio Nobel a Peter Higgs e Francois Englert per la scoperta dell’omonimo ‘bosone’ (la ‘particella di Dio’).

Tribunale Di quella gloria, poco rimane visto che per diversi lavoratori – un «gruppo nutrito» – è arrivato il momento di passare alle ‘vie legali’ per tutelare i propri interessi e, soprattutto, accelerare le trattative per giungere a una soluzione positiva, «essendo Electrosys una delle ultime realtà industriali di alta tecnologia in Umbria». L’ultimo invito a vigilare è rivolto alle istituzioni, «affinché siano stabiliti tempi certi per la conclusione delle trattative».