L’ultima parola, quella del giudice, è finalmente arrivata. Nei giorni scorsi il tribunale di Terni ha dato il via libera al contratto di affitto di ramo d’azienda tra l’Electrosys di Orvieto e la ferrarese Itelco Broadcast, società controllata da Elenos. Il contratto era stato firmato a dicembre e sul piano industriale proposto da Elenos era arrivato anche il sì di sindacati e lavoratori. «La notizia – commentano in una nota Andrea Scopetti e Andrea Taddei del Pd di Orvieto – è sicuramente positiva, in quanto tutto questo vuol dire che ormai non ci sono più ostacoli affinché le attività produttive della società orvietana, leader mondiale nel settore del broadcasting, possano ripartire».
Ripartire Il primo pensiero infatti ora è rimettere in moto l’azienda nel più breve tempo possibile, dato che il sì del tribunale di Terni è arrivato con un po’ di ritardo rispetto a quanto preventivato. Tutto ciò ha comportato la perdita parziale, e in certi casi totale di alcune commesse e ora quindi bisogna recuperare ordini. Sul fronte occupazionale la Elenos in questi giorni sta portando a termine i colloqui con gli 80 dipendenti della Electrosys anche se non tutti, purtroppo, potranno tornare a varcare le soglie dell’azienda. «La sfida è lunga e impegnativa – concludono Scopetti e Taddei -, ma finalmente le attività ripartiranno con le prime visite, nei prossimi giorni, di alcuni clienti che interromperanno così questo opprimente e preoccupante periodo di stasi».

Vorrei far notare ai signori che hanno commentato la notizia, che Elenos attende comunque l’OK definitivo del giudice ed inoltre i lavoratori sono da un anno senza stipendi e 7 mesi senza cassa integrazione; quindi invece di compiacersi per una situazione tutt’altro che risolta, lor signori potrebbero far qualcosa per sveltire almeno la cassa integrazione che, per colpe ancora da accertare, non si sa quando verrà erogata.
Lavoratore in….ato