di M.R.
Secondo indiscrezioni, filtrate da persone vicine alle due famiglie del gruppo Superconti, il Garante si sarebbe espresso favorevolmente rispetto alla concentrazione con Coop, dopo l’avvio dell’istruttoria annunciato lo scorso febbraio.
Bocche cucite Diversamente dal passato, stavolta i Conti e gli Antognoli sembrano andare d’accordo. Raggiunti telefonicamente da Umbria24, i rappresentanti delle due famiglie non si sbilanciano e smentiscono a metà. «Siamo abituati a mandare comunicati, eventualmente contatteremmo noi le redazioni» risponde senza ammettere replica Raffaello Antognoli, mentre Federico Conti spiega: «Non c’è alcuna comunicazione ufficiale, o almeno noi non ne abbiamo avute».
Concentrazione L’operazione di acquisto, da parte di Coop, di tutti gli esercizi commerciali del gruppo Superconti, resta dunque ufficialmente appesa al giudizio dell’Agcm, che aveva ipotizzato l’abuso di posizione dominante da parte della società cooperativa. Rassicurazioni sull’esito positivo della concentrazione erano veramente giunte direttamente da Federico Conti che aveva detto: «L’Antitrust può dettare una linea restrittiva, cioè può dire ‘la tua forza nel mercato è eccessiva, devi ridurla’, ma non impedire la realizzazione dell’operazione».
Silenzio Vista l’indisponibilità delle due famiglie a pronunciarsi, o meglio la loro dichiarata impossibilità a confermare le indiscrezioni filtrate, non resta che attendere l’ufficialità direttamente dall’Agcm. Bollettino settimanale ufficiale cercasi.
