Cessione degli asset della famiglia Novelli a favore della famiglia Greco col passaggio di tutti i dipendenti, compresi quelli delle partecipate, alla Alimentaritaliani Srl e le sigle sindacali parlano di «svolta positiva, evitato il fallimento del Gruppo e la perdita di 500 posti di lavoro».
La soluzione al Mise A chiudere la partita il Consiglio di amministrazione tecnico in virtù di un mandato firmato tempo addietro dai soci, gli stessi che da novembre si oppongono alla vendita seppur non compattamente. Anche nelle ultime ore Enzo Novelli con una lettera ai lavoratori era tornato a manifestare la netta contrarietà, tanto che il tavolo al ministero dello Sviluppo economico (Mise) era stato aggiornato a giovedì pomeriggio. La notizia della cessione è stata subito confermata da più parti e la Regione dell’Umbria ha immediatamente espresso soddisfazione per l’esito dell’operazione attraverso il vicepresidente dell’ente Fabio Paparelli: «Finalmente una buona notizia, il primo passo è stato compiuto ora serve guardare vanti e la Regione è pronta ad accompagnare il rilancio dell’azienda assicurato dai Greco mettendo a disposizione tutti i possibili strumenti, compresi quelli dell’Area di crisi complessa».
Piano industriale entro gennaio Nella serata è poi arrivata la comunicazione ufficiale: «Sopravvivenza dell’azienda garantita attraverso un atto di straordinaria amministrazione». Riportate in una nota le fasi dell’operazione: «Il Cda e il ministero – hanno riferito i sindacati -hanno esperito ieri sera l’ultimo tentativo nei confronti dei soci. Avuta conferma della risposta negativa dalla maggioranza di questi (solo Torquato ha confermato la volontà di cedere le quote) il Cda ha proceduto ad un atto di straordinaria amministrazione, essendo l’unica via possibile per assicurare la sopravvivenza dell’azienda. Nella giornata di oggi hanno, quindi, realizzato la cessione dell’intero ramo di azienda al Gruppo IGreco, attraverso il trasferimento delle attività e passività (anziché attraverso la vendita delle quote). Hanno poi informato le organizzazioni sindacali della cessione, per realizzare l’esame congiunto previsto dalla legge. I sindacati, avendo aperto il tavolo al Mise, hanno chiesto di espletare in quella sede l’esame, nel corso del quale è stato chiarito che passeranno alla Alimentitaliani srl (società acquirente del gruppo IGreco) tutti i dipendenti attualmente in forza al Guppo Novelli srl, e quelli delle sue partecipate, compresi gli avventizi agricoli, con gli stessi contratti. È stato poi concordato che le parti si incontreranno entro il mese di gennaio 2017 per esaminare dettagliatamente il piano industriale e i progetti per il futuro. In questo modo -commentano Fai Cisl, Flai Cgil e Uil Uila – è stato messo in sicurezza il futuro dell’azienda e l’occupazione connessa. Continueremo a lavorare con il nuovo imprenditore – concludono – al fine di garantire prospettive di rilancio all’azienda, tutelare il lavoro e tutti i territori nel quale l’azienda opera».
