Da luglio gli ottanta operai della ditta Brunelli Costruzioni sas di Nocera Umbra lavorano senza stipendio. Lo dicono in una nota Lamberto Fabiani e Alessio Panfili, responsabili territoriali della Feneal-Uil rispettivamente per la zona di Foligno, Nocera, Spoleto e Valnerina e per quella di Gubbio e Gualdo e dopo che ieri le stesse maestranze hanno preso parte a un’assemblea con la proprietà e i responsabili sindacali di Fillea-Cgil, Filca-Csil e Feneal-Uil.
Gravi disagi per le famiglie I lavoratori hanno manifestato i gravi disagi cui, causa il perdurare di questa situazione, sono esposti insieme alle loro famiglie. La proprietà aziendale ha motivato il mancato riconoscimento delle retribuzioni sostenendo di essere in attesa del pagamento di importanti commesse. La Brunelli lavora attraverso subappalti presi dalle grandi aziende di costruzione, come ad esempio Anas e Sales. «Ma questo modo di operare – spiegano Fabiani e Panfili – si trascina ormai da due anni, nel corso dei quali i pagamenti degli stipendi hanno proceduto sempre a singhiozzo, senza rispettare le classiche scadenze mensili. Negli ultimi cinque mesi, invece, i pagamenti da parte della proprietà sono stati completamente saltati. Ciò nonostante, gli operai hanno continuato a lavorare senza creare alcun problema all’azienda, dimostrando grande professionalità e senso di appartenenza. Ma ora diciamo basta: se nei prossimi giorni non saranno saldate tutte le mensilità, a partire dal 10 gennaio scatterà uno sciopero a oltranza di tutti i lavoratori».
