Una firma per dire no al cibo anonimo, di cui non si conosce la provenienza. E’ l’iniziativa che si sta muovendo in Europa e che vede protagonista la Coldiretti e Campagna Amica insieme a una coalizione internazionale a cui hanno aderito Solidarnosc in Polonia gli agricoltori francesi di Fnsea e i greci di Gaia, oltre ad altre organizzazioni. Ci si rivolge ai cittadini europei per realizzare una iniziativa denominata ‘Eat original – stop cibo anonimo’ volta a spingere l’Unione europea a considerare un regolamento che preveda l’ obbligo di indicare in etichetta l’origine dei prodotti agricoli.

L’iniziativa Obbligare all’origine in etichetta significa mettere il consumatore in condizione di scegliere. E’ quanto, a più riprese, ha spiegato Coldiretti nell’annosa battaglia dell’etichettatura obbligatoria e dell’origine in etichetta. Un banchetto è allestito anche a Perugia, lungo corso Vannucci dove chi condivide lo spirito dell’iniziativa può offrire la propria adesione con una firma. Sarà necessario – spiega Coldiretti – raccogliere 1 milione di firme in tutta l’Ue e in Italia sarà possibile firmare nei banchetti allestiti dalla Coldiretti come quello in corso Vannucci a Perugia, nei mercati di Campagna Amica oppure on line sul sito eatoriginal.eu

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