Un Natale all’insegna dell’austerity quello delle famiglie dell’Umbria, costrette a risparmiare sui regali per il Natale. Questa la fotografia scattata dal Codacons.
Il Codacons «Si prevede – è scritto nella nota dell’associazione dei consumatori – che le famiglie della regione spenderanno complessivamente circa 157 milioni di euro durante il periodo di Natale, tra addobbi per la casa, regali, alimentari, ristorazione, viaggi, spese per la cura della persona ed altro. I consumi generali faranno però segnare un calo medio dell’ 8% rispetto allo scorso anno (contro una media nazionale del -7,5%)». Risparmio che si aggiunge a quello dell’anno precedente che era del doppio rispetto a quello attuale e che segnava un meno 16% rispetto al 2011.
Reggono alimentari e giocattoli Secondo la stima del Codacons, pur dovendo stringere la cinghia le famiglie non intaccheranno gli acquisti destinati ai generi alimentari e ai giocattoli per i bambini. «La costante perdita del potere d’acquisto delle famiglie – è scritto ancora nella nota -, associata ad una pressione fiscale sempre più elevata e ad una crisi economica che non cessa di far sentire i suoi effetti nel nostro paese», sono all’origine dell’ulteriore risparmio. «In tale contesto, gli acquisti durante le festività natalizie saranno improntati alla prudenza e al risparmio, ma non mancheranno i regali per i bambini e le spese alimentari. In base alle stime del Codacons, infatti, durante il Natale le famiglie della regione ridurranno i consumi nel settore abbigliamento e calzature, viaggi, ristorazione, arredo per la casa, mentre reggeranno il comparto giocattoli, quello alimentare e l’elettronica».
