di Maurizio Troccoli
Se il concetto di albergo diffuso è entrato nella testa di molti, come risposta a una vacanza di ‘esperienza’ e come soluzione allo spopolamento dei più belli borghi italiani, quello dell’ostello diffuso si aggiunge come scenario nel panorama della vacanza per giovani. La formula è facilmente intuibile: informalità, condivisione degli spazi, organizzazione del tempo libero e connessione a internet, tutto in simbiosi con la bellezza e la natura.
Il primo in Umbria Ci prova anche l’Umbria sposando la formula in uno dei perimetri più suggestivi della propria regione. Siano tra Assisi e Bevagna, a Torre del Colle. Qui, il borgo assume le sembianze della classicità umbra, i coppi antichizzati, le casette di mattoncini e pietre, vicoletti stretti, scorci sulla vallata, umiltà, verità e gusto. C’ha messo gli occhi Ostello Bello, realtà leader nel settore, al suo ottavo esperimento, il quarto in Italia (gli atri sono stati realizzati in Myanmar ndr.).
Cosa c’è Settanta i posti letto disponibili, disseminati tra le abitazioni che compongono il paesino di Torre del Colle: si può soggiornare sia in appartamenti ad uso esclusivo, sia in stanze private, sia in camere condivise. Gli ospiti possono contare su un giardino con amache e barbecue, una piccola piscina, una sala lettura con libri e riviste, una sala ricreativa con giochi da tavolo e strumenti musicali, una cucina ben fornita e sempre a disposizione. Per la colazione non ci sono orari, così come per arrivi e partenze: la reception è aperta 24 ore al giorno. Il wi-fi, naturalmente, è disponibile in tutte le stanze e negli spazi comuni. E’ possibile inoltre affittare biciclette e usufruire di sconti speciali per tour e attività da svolgere nel circondario, dai lanci in parapendio al rafting, dai voli in mongolfiera alle escursioni a cavallo. E poi un ristorante di qualità che propone piatti tipici della cucina umbra: cibi e vini locali senza allontanarsi dall’ostello. Il Magic bus è a disposizione per andare a prendere gli ospiti in arrivo alle stazioni ferroviarie dei dintorni o in aeroporto, così come per riaccompagnarli al momento della partenza.

